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Arisa, il bullismo: “Mi chiamavano pecora, dicevano che puzzavo”

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Arisa ha rivelato i pesanti episodi di bullismo di cui è stata vittima fin da quando era bambina, tra i compagni di scuola.

Arisa bullismo
Arisa bullismo

Arisa non ha mai nascosto di aver sofferto spesso per gli attacchi subiti per via del suo aspetto o del suo modo di vestire. La cantante ha confessato di aver sofferto per critiche di questo tipo fin da quanto era bambina.

Arisa: il bullismo

Arisa ha rivelato che gli episodi di bullismo contro di lei sono iniziati fin da quando era bambina. Suo padre era solito pascolare le pecore vicino alla fermata del pulmino che la cantante prendeva da bambina per andare a scuola. Questo fatto diede lo spunto ai compagni per chiamarla “pecora” o per dirle che “puzzava”: “Alle medie non ero certo tra le ragazzine più carine. I compagni mi prendevano in giro per il naso o perché non avevo tanti vestiti.

Per gli altri erano battute ma io le prendevo sul serio, mi pesavano. Abitavo in campagna, mio padre ha sempre avuto gli animali e capitava che portasse a pascolare le pecore vicino alla strada dove passava l’autobus con i miei ‘amici’. Proprio loro che hanno iniziato a chiamarmi pecora, dicendomi che puzzavo”, ha rivelato Arisa.

Questo genere di episodi hanno segnato la vita della cantante per tutta la vita, tanto che per anni – una volta diventata adulta – avrebbe cercato di piacere agli altri sottoponendosi a punturine e piccoli interventi di chirurgia plastica.

“Poi ho capito che il nostro corpo dovrebbe essere l’espressione di chi siamo: non ha senso fingere”, ha dichiarato la cantante, che nell’ultimo anno ha deciso di impegnarsi come esempio di body positivity al fine di accettare se stessa e cominciare finalmente ad amare il suo corpo per quello che è, imperfezioni comprese.


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