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Le Deva, “Impariamo a brillare da sole. La vera forza è dentro di noi”

"Impariamo ad ascoltarci e a trovare la forza in noi stessi": così nell'intervista esclusiva Le Deva hanno presentato il nuovo singolo.

Le Deva Brillare da sola
Le Deva Brillare da sola

Un inno alla femminilità e al valore della donna, che vale nel suo splendore, nella sua lucentezza più pura e nella sua sacra individualità. Così Le Deva presentano il loro nuovo singolo, “Brillare da sola”. In nome del rispetto e della libertà di ogni tipo di scelta, le quattro donne che compongono il gruppo si battono in difesa dei diritti della comunità LGBTQ+.

Con le loro canzoni, si fanno portavoce di temi attuali e di primaria importanza, capaci di toccare una sensibilità collettiva. Ci mettono la faccia per sostenere la parità dei diritti e l’uguaglianza tra le persone, di qualsiasi sesso, genere e etnia. Laura si è dichiarata lesbica, Roberta e Greta sono bisex e Verdiana è etero.

Nell’intervista esclusiva, Le Deva hanno spiegato l’anima della loro ultima canzone, “Brillare da sola”. Il messaggio è chiaro ed è facile immedesimarsi: fondamentale è non annullarsi e valorizzare la propria unicità.

Ricordarsi dei propri valori e della propria bellezza, affrontare le difficoltà per rialzarsi più forti di prima.

“Brillare da sola” nasce dall’esigenza “di raccontare il coraggio delle donne”. Tony Maiello, autore del brano, ha dichiarato: “Sono sempre stato affascinato dalla loro sensibilità mista alla forza innata di reagire a qualunque avversità. Sono mamme, sorelle, amiche, punti di riferimento. Le donne sono piccole stelle che illuminano la nostra vita e, per questo, saranno sempre in grado di brillare, anche da sole e senza l’aiuto di nessuno.

Perché le donne sono uniche e senza di loro la vita non sarebbe mai esistita”.

Le Deva, “Brillare da sola”

“Abbiamo sempre creduto molto in questa canzone. È una canzone dai temi forti e attuali: tenuta nel cassetto per diverso tempo, abbiamo ritenuto che il momento delicato che stiamo attraversando, causato dall’emergenza sanitaria che sta compromettendo persino le festività natalizie, fosse quello più opportuno per fare uscire il nuovo singolo.

La forza che sa darci chi ci circonda è importante, ma la vera forza per i momenti più difficili è solo in noi stessi. Solo così possiamo andare avanti. Dobbiamo imparare ad ascoltarci. La vera forza di volontà è un bene prezioso che è custodito dentro ciascuno di noi”. Così Le Deva hanno spiegato com’è nato il brano “Brillare da sola”.

E se la situazione attuale ha stravolto le abitudini e la più consolidata routine, mettendo in ginocchio un’economia già precaria e condannando alla crisi il mondo dello spettacolo, che si è unito per aiutare e sostenere il settore, loro come hanno vissuto il periodo di loockdown? “A farsi sentire è la mancanza del pubblico con il quale entriamo in contatto in occasione di ogni concerto. Si può cantare attraverso le piattaforme digitali, ma non cantare dal vivo insieme ai fan è delirante. Stiamo soffrendo di questa mancanza. Per il momento, stiamo mantenendo la forza per affrontare un momento così anomalo e difficile. Serve tanta forza e uno spirito positivo”, è il loro consiglio di Roberta Pompa, la quale ha aggiunto: “Cerco sempre di vedere del positivo, anche nei momenti più negativi. Ho sfruttato l’isolamento forzato (difficile per chi, come me, ogni fine settimana era lontano da casa per lavoro) per dedicarmi a momenti spesso trascurati. Prima non ne avevo il tempo. È importante trovare la serenità in quello che ci è rimasto. È fondamentale rimanere lucidi per superare un momento delicato”. La serenità di Roberta è la musica, nella quale trova un rifugio sicuro, ma anche “la mia famiglia e i miei animali”.

In difesa di tutti i diritti

Le Deva si impegnano per tutelare, difendere e garantire il riconoscimento dei diritti di tutte le minoranze: etniche, sessuali o culturali. Se un’apertura in tal senso è stata dimostrata da Papa Francesco, la società odierna mostra però non poche contraddizioni e ancora pochi diritti. Spesso la non accettazione di alcune realtà è dettata dalla scarsa conoscenza: come Le Deva cercano di sensibilizzare attorno a temi così attuali e sentiti?

“Papa Francesco ha compiuto un atto coraggioso e ha proprio ragione. Siamo tutti uguali, tutti esseri umani, non importa la sessualità né essere donna o uomo e neppure il colore della pelle. Se il Papa si è esposto a tanto, è perché ci crede. La sua scelta mi ha resa felice”, commenta Roberta. E ancora: “Ci ricorda che siamo tutti uguali e che tutti abbiamo il diritto ad avere una famiglia: l’importante è che alla base vi sia amore e rispetto, educazione e gentilezza”.

La carriera e i progetti de Le Deva

Il quartetto vanta un disco d’oro per il loro primo singolo “L’amore merita”, con oltre 2 milioni di ascolti su Spotify, 13 milioni di visualizzazioni su YouTube e oltre 100 date live. Le Deva sono l’unico quartetto pop tutto al femminile del panorama discografico italiano. Il gruppo è formato da Greta Manuzi, Laura Bono, Roberta Pompa e Verdiana Zangaro. Il loro nome fa riferimento a “I Deva”, spiriti della natura appartenenti alla mitologia di diverse culture e in particolare a quelli dei quattro elementi (fuoco, acqua, terra, aria) che sembrano descrivere perfettamente le quattro personalità delle artiste.

Nel loro primo album “4”, pubblicato nell’ottobre 2017, i loro background artistici e le loro singole voci hanno saputo combinarsi e completarsi, senza mai sovrapporsi. Negli ultimi due anni hanno pubblicato tre singoli: “L’Estate tutto l’anno” (2018), con il quale si sono esibite sul palco dei Wind Summer Festival in diretta su Canale5, “Shangai” e “A.I.U.T.O.” (2019).

Alla luce di una carriera così luminosa, fatta di sacrifici ma anche grandi traguardi, qual è il segreto per mantenere unito un gruppo di sole donne e assemblare personalità così diverse? “La sincerità che c’è tra noi è il vero punto di forza del gruppo. Tra noi, inoltre, si è venuto a creare un rapporto di sorellanza motivato dai caratteri compatibili. Siamo state fortunate: le nostre personalità riempiono perfettamente un bicchiere. Guardiamo tutte nella stessa direzione. Siamo disposte a farci delle critiche per aiutarci e migliorarci a vicende. Le critiche possono servire per crescere e sono utili nell’interesse dell’intero gruppo. Se una non dà il massimo, ne risentiamo tutte”, commenta Roberta. Per lei si tratta anche di un “gesto di intelligenza” da parte di quattro ragazze che sono “molto protettive” tra loro.

Le Deva hanno descritto non solo il nuovo singolo, “Brillare da sola”, ma anche i prossimi progetti sui quali sono al lavoro. A tal proposito, hanno spiegato: “Stiamo lavorando a distanza, non ci possiamo vedere. Siamo al lavoro per il secondo disco. Stiamo realizzando i nostri ultimi brani, scritti a otto mani. Marco Rettani è il nostro autore e direttore artistico e ci dà sempre un supporto importante. Ognuna di noi mette qualcosa di sé stessa: non sappiamo ancora quando potrà uscire il nuovo disco, ma siamo sicure che sarà un lavoro bellissimo. Tutte e quattro vogliamo puntare alla perfezione e cerchiamo sempre di migliorarci. Intanto speriamo di poter presto tornare a calcare i nostri amati palchi e tornare a esibirci. Il palco ci manca tantissimo”.

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