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Natalia Moskal presenta “There is a star”: “Il mio omaggio all’Italia”

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Nell'intervista esclusiva Natalia Moskal, cantante polacca, ha presentato il suo nuovo album, frutto di un fascino profondo verso la cultura italiana.

Natalia Moskal There is a star
Natalia Moskal There is a star

Alla delicata bellezza dei suoi lineamenti unisce tanta gentilezza e una voce sopraffina e raffinata. Nell’intervista esclusiva Natalia Moskal ha presentato il suo nuovo album, “There is a star”, dedicato alle canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana e internazionale degli anni 50’ e 60’.

“Naturalmente, le composizioni e le parole non sono cambiate, ma abbiamo modernizzato un po’ lo strato strumentale, attenendoci agli arrangiamenti orchestrali. Il produttore ha arrangiato perfettamente le vecchie canzoni in modo tale che sembrino estremamente aggiornate. Non ci sono suoni generati dal computer nell’album, queste sono canzoni registrate da persone su strumenti reali. Abbiamo grandi ospiti nell’album, strumentisti di prim’ordine e strumenti abbastanza insoliti, come un vibrafono o una fisarmonica, che secondo me non è una scelta scontata.

Abbiamo accorciato un po’ alcune delle forme, ma questi pezzi non dovrebbero essere cambiati completamente. Sono troppo belli”. Così ha tenuto a sottolineare l’artista polacca, da sempre affascinata alla cultura italiana e definitivamente innamoratasi dopo essere arrivata nel nostro Paese per finire gli studi universitari.

Natalia ha pubblicato due cover in italiano “Calipso” di Charlie Charles e “Soldi” di Mamhood, raggiungendo quasi le 500mila visualizzazioni su Youtube. Nel 2017 in Polonia, sua terra d’origine, ha pubblicato il suo album d’esordio “Songs of Myself”, un disco dal sapore elettro-pop che le ha permesso di esibirsi in molti importanti festival polacchi, accompagnata dalla sua band.

A novembre 2019, rilascia il suo primo singolo in italiano “Imperfetta”, con il quale si lancia nel mercato musicale italiano. Esattamente un anno dopo racconta il suo nuovo, splendido, progetto. Un salto nel passato per renderlo attuale, riprendendo un tracciato musicale che ha fatto la storia del nostro Paese, con canzoni bellissime e intramontabili.

Natalia Moskal, “There is a star”

Com’è nata l’idea di realizzare un progetto come “There is a star”? L’album nasce come un progetto audiovisivo rivolto ad alcuni dei brani più celebri della storia musicale e internazionale della metà del Novecento. A tal proposito, Natalia ha spiegato: “Da tempo volevo portare avanti un progetto in italiano. Mi sono trasferita a Milano tre anni fa, ma sto viaggiando da diversi anni nel Bel paese. Volevo fare un omaggio alla cultura italiana e agli artisti italiani. Ho voluto ripescare canzoni degli anni Cinquanta e Sessanta: si tratta di un periodo artistico-culturale che mi piace moltissimo”.

Natalia Moskal parlando delle 14 tracce che compongono “There is a star” ha precisato: “In Polonia le canzoni del mio disco più conosciute sono “Mambo italiano” e “Tu vuo’ fa’ l’americano”. Le altre non sono diffuse. Io le ho conosciute guardando alcuni film”. Ma ha sottolineato: Dell’Italia sono sempre stata innamorata. Quando mi sono trasferita qui per finire la magistrale, mi sono abituata allo stile di vita italiano, che è molto diverso da quello polacco. Ho capito anche che il modo di vivere italiano è più adatto a me, mi piace di più. I film, la storia, l’architettura e la musica italiana mi sono sempre piaciuti. La cultura del Bel paese vanta personaggi del calibro di Sofia Loren e Marcello Mastroianni: si tratta di artisti incredibili a cui ho voluto rendere omaggio con il mio nuovo progetto”.

Natalia Moskal There is a star

“Abbiamo creato look ispirati ai più famosi film degli anni Cinquanta e Sessanta, per esempio “La baia di Napoli”. Alcune immagini di quei film mi hanno ispirata e così abbiamo creato look, outfit, trucco e acconciature dai toni vintage. Per realizzare gli abiti ho collaborato con una designer polacca famosa nel mio Paese, i cui disegni sono stati pubblicati persino su Vogue. Abbiamo lavorato tantissimo, creando tanti look completamente da zero. Molti vestiti sono stati appositamente cuciti addosso a me”, ha confidato Natalia Moskal parlando delle riprese per i videoclip di “There is a star”.

Natalia Moskal There is a star

È stato un lavoro a 360 gradi: non è bastato cantare, ma ha dovuto anche sbizzarrirsi con acconciature e abiti meravigliosi. Si è detta soddisfatta del lavoro svolto e aggiunge: “Mi sono divertita tanto”. Quindi ha fatto sapere: “Mi sono accorta che il progetto di “There is a star” funziona meglio in Italia e meno in Polonia. Qui si appezza di più il mio album. Sono convinta che l’Italia sia il posto giusto per me e i miei futuri progetti. Sono già pronta a mettermi al lavoro per realizzare un album tutto mio, costituito solo da canzoni scritte da me. Rigorosamente in italiano. Vorrei dare vita a un progetto più personale, composto da brani del tutto miei”.

Natalia Moskal ama il nostro Paese e la nostra lingua, per questo motivo desidera mettersi in gioco in Italia: “Per “There is a star” ho cantato in cinque lingue diverse, ma secondo il mio produttore è l’italiano quella in cui canto meglio”, ha svelato con il sorriso e con un pizzico di orgoglio. Questa lingua trasmette tante emozioni: devo perfezionarmi e praticare di più, ma spero e credo sarà possibile scrivere canzoni mie in italiano, pubblicando in Italia un album tutto mio”. Così la cantante ha svelato la sua voglia di mettersi in gioco, si è fatta conoscere per la sua passione, la sua delicatezza e determinazione. Ma anche mandato un bel messaggio di speranza e voglia di fare, che fa bene in tempi così cupi e incerti, in cui forse neppure le festività natalizie sapranno diffondere un pizzico di gioia.

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.


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Asia Angaroni

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.

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