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The Postcard Killings: trama, trailer e recensione del film

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Recensione di The Postcard Killings, film disponibile su Amazon Prime, diretto dal regista Danis Tanović con Jeffrey Dean Morgan protagonista

The Postcard Killings è disponibile su Amazon Prime!

Il thriller diretto da Danis Tanović (regista premio Oscar con No Man’s Land nel 2001) è uno dei più popolari sulla piattaforma streaming.

Il film è basato sul romanzo del 2010 intitolato The Postcard Killers scritto da James Patterson e Liza Marklund.

Il cast di The Postcard Killings

La parte del protagonista Jacob Kanon, padre in cerca degli assassini della figlia, è affidata a Jeffrey Dean Morgan (The Walking Dead).

L’attrice Famke Janssen (Endless) è invece Valerie, l’ex moglie.

La coppia dei “dolci” sposini inseparabili, Sylvia e Mac, è interpretata da Naomi Battrick (Blood) e Ruairi O’Connor (Teen Spirit – A un passo dal sogno).

Del cast principale fanno parte anche: Joachim Król (Lola corre), Cush Jumbo (The Good Fight), Steven Mackintosh (Luther) e Denis O’Hare (American Horror Story)

La trama del film

Jacob Kanon, investigatore di New York, indaga sull’omicidio della figlia, uccisa a Londra assieme al compagno durante la loro luna di miele.

Jacob parte per l’Europa e appena arrivato nella capitale inglese apprende la notizia che un altro omicidio è stato perpetrato ai danni di un altra coppia con lo stesso modus operandi.

I tipi di omicidi sono pressoché uguali, per efferatezza e modalità. Si scopre che i perversi serial killer cercano di ricreare dal vivo, attraverso l’utilizzo dei corpi delle loro vittime, alcuni capolavori della pittura.

Jacob si mette sulle loro tracce. Una giornalista e un detective gli daranno una mano.

La recensione di The Postcard Killings

Migliaia di film vengono prodotti nell’arco di una stagione cinematografica, molti dei quali si direbbero appartenere alla categoria di quelli non riusciti, pellicole con una buona idea di base che purtroppo è stata sviluppata male.

The postcard Killings di Danis Tanović appartiene a questa lunga lista di film dal sapore amaro, stucchevole.

Il regista bosniaco fa quello che può, piuttosto poco, e pare sopraffatto dalla produzione che evidentemente non gli lascia alcuno spazio di manovra.

La sceneggiatura è la parte più dolente dell’intero lavoro. Fa arrabbiare prendere atto come un prodotto tanto scadente sia stato scritto da sei persone.

Capisco che forse non si voleva lasciare l’intera responsabilità agli scrittori James Patterson e Liza Marklund, autori del romanzo poco avvezzi alla scrittura cinematografica, ma visto il risultato forse era meglio spiegare loro le basi e lasciarli lavorare da soli.

La scrittura di The Postcard Killings è confusa e superficiale, condita da un sacco d’informazioni elargite banalmente, senza credibilità, come a voler imboccare un pubblico composto da gente stupida.

L’unico aspetto che riesco a definire positivo è la presentazione dei due serial killer, che risulta molto meno indigesta di altre situazioni.

Per fortuna che i film per la televisione hanno fatto passi da gigante negli ultimi decenni, sia per struttura narrativa che per regia.

Vedere che ci sono produttori che realizzano prodotti con una concezione così bassa di quello che propongono e di chi lo consumerà, lascia tanto perplessi.


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