×

Linea dura del prefetto per chi non porta il casco, ma sarà così anche a Palermo?

Condividi su Facebook

Sarà difficile vedere scene del genere a partire da oggi, con la normativa sui nuovi caschi per motociclisti obbligatori per legge. Niente casco a “scodella”, come previsto dal nuovo codice della strada (lo potete consultare o scaricare per intero seguendo il link), ma per molti il problema non è tanto quale tipo di casco usare ma se usarlo o meno. A partire da oggi infatti il prefetto Giuseppe Caruso annuncia il pugno di ferro (o forse è meglio dire l’occhio di falco) per tutti i motociclisti sorpresi senza casco. Con un ritmo di circa 21 multe al mese Palermo è una delle città più indisciplinate d’Italia riguardo l’uso del casco sui motori, spesso usati come mezzo di trasporto unico per interi gruppi familiari, specialmente nei quartieri storici della città.

La Polstrada ha elevato multe ad almeno 800 motociclisti “beccati” senza casco o in palese violazione del codice della strada. E quello che non dicono i numeri lo dice l’esperienza quotidiana, fatta di centinaia di motociclisti indisciplinati. Qualcuno l’ha già scherzosamente definita la “crociata pro-casco” ma i primi undici a subire le nuove pene previste possono testimoniare quanto poco si abbia voglia di scherzare: fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni e multa compresa tra 74 e 299 euro. Per chi deve capire se il suo casco è a norma o meno niente paura, controllate se l’etichetta all’interno riporta la sigla Ece/Onu 22, se dovesse esserci la sigla Dgm attenti, il vostro casco non è a norma.

Ricapitolando, casco ben allacciato, luci accese anche di giorno e prudenza, sempre!

1
Scrivi un commento

1000
1 Discussioni
0 Risposte alle discussioni
0 Follower
 
Commenti con più reazioni
Discussioni più accese
0 Commentatori
più recenti più vecchi
Multate più di 400 persone senza casco in un solo weekend, vigili implacabili | Blog Palermo

[…] svolta annunciata dal nuovo prefetto per chi veniva beccato senza casco sembra aver cominciato a dare i suoi frutti. E leggendo i numeri dello scorso weekend si capisce […]

Leggi anche