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Linee guida della dieta bariatrica
Salute

Linee guida della dieta bariatrica

Quale dieta occorre seguire a seguito di un intervento invasivo come quello di riduzione dello stomaco? Scopriamo cos'è e in cosa consiste la dieta bariatrica.

La chirurgia bariatrica è un intervento chirurgico che altera il sistema digestivo al fine di limitare la quantità di cibo assorbito. Gli interventi di tipo bariatrico come il bypass gastrico, il bendaggio e la gastrectomia, aiutano i pazienti a perdere peso e a ridurre i problemi medici legati allo stato di obesità.

L’operazione: il bypass gastrico

Immediatamente dopo l’intervento chirurgico di bypass gastrico, ci sono linee guida di base a cui tutti i pazienti devono attenersi per rendere il post operatorio più semplice. Rispettare queste regole è fondamentale per il buon esito dell’intervento. Il processo di reintroduzione di sostanze nello stomaco deve iniziare con piccoli sorsi d’acqua. Se viene bene tollerata, è possibile aggiungere un liquido proteico per migliorare l’apporto nutrizionale.

I passaggi della dieta bariatrica

  • Le prime settimane dopo l’intervento prevedono solo piccole quantità di liquidi per riabituare gradualmente lo stomaco al cibo. In generale, l’ideale è ingerire piccoli sorsi d’acqua accompagnati da drink proteici durante tutto l’arco della giornata.
  • Quando il medico avrà dato la sua approvazione, sarà possibile iniziare a reintrodurre cibi solidi molto leggeri.

    Qui, avrà inizio la dieta bariatrica vera e propria. In un primo momento, saranno da aggiungere cibi molto morbidi frullati e ingeriti come bevande. Solo gradualmente potranno essere assunti nella loro forma solida. In questi casi gli alimenti ricchi di proteine sono da preferire a quelli ricchi di amidi. In questa prima fase, gli alimenti consigliati sono soprattutto uova, latticini magri, tonno, pollo, fagioli, verdure cotte, zuppe e tofu.

  • A 12 settimane dall’intervento chirurgico, è possibile iniziare a introdurre alimenti solidi più consistenti nel piano alimentare. È necessario, però, introdurne uno per volta per valutare eventuali allergie o intolleranze sviluppate a seguito del digiuno prolungato. Fondamentale, dopo anni di obesità, è mantenere uno stile alimentare sano ed evitare completamente ogni tipo di cibo spazzatura. Masticare è particolarmente importante per evitare che lo stomaco si sovraccarichi, così come è fondamentale imparare a bere lontano dai pasti.

Integratori vitaminici e minerali

Gli integratori vitaminici e minerali sono estremamente importanti per i pazienti obesi.

Poiché le dimensioni dello stomaco sono diminuite, le sostanze nutritive necessarie per una buona salute non possono essere assorbite in quantità adeguate. Per rimediare, è necessario riequilibrare i valori attraverso l’assunzione di integratori e vitamine. Con l’intervento chirurgico diminuisce anche la capacità di assorbire calcio. Due compresse masticabili da 500/600 mg di citrato di calcio al giorno soddisfano, solitamente, le necessità delle persone obese.

Imparare a mangiare correttamente

Quando si ricomincia la dieta solida, occorre prestare attenzione a come si mastica il cibo. Masticare lentamente, sicuramente, permette di capire per tempo quando lo stomaco è pieno. È importantissimo riconoscere la sazietà al fine di evitare l’ingestione di troppe calorie. Mangiare troppo o troppo velocemente può causare il vomito nei pazienti obesi.

Cibi da evitare

Alcuni alimenti possono causare complicazioni a seguito di interventi di chirurgia bariatrica. Evitare questi cibi per almeno 6 mesi dall’intervento è d’obbligo, ma occorre imparare a limitarli anche quando la situazione si stabilizza.

I cibi da evitare, sono le bevande gasate e zuccherate, quelle contenenti caffeina, le carni dure, le membrane dei semi e le bucce di frutta e verdura, i cibi grassi o fritti e il latte intero. Poiché le dimensioni e la forma dello stomaco sono cambiate, questi cibi possono riempirlo senza fornire i nutrienti di cui il corpo ha bisogno.

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