L’Italia non si vede: è colpa della Rai
Cronaca

L’Italia non si vede: è colpa della Rai

Rai sommersa di proteste: buona parte della città e della Regione non è riuscita a seguire il secondo tempo di Italia-Nuova Zelanda per un guasto al ripetitore dell’Eremo, sulla collina torinese. Il collegamento su tutte le reti Rai, è tornato immediatamente dopo il termine della partita. Il conduttore Marco Mazzocchi si è dovuto scusare in diretta poco prima del Tg1. Arrivate centinaia di telefonate di cittadini arrabbiati ai giornali, ai vigili urbani e alle emittenti private. “Non pagherò mai più il canone”, hanno detto alcuni abbonati. “Da quando c’è il digitale terrestre non si vede più nulla”, hanno detto altri. E uno ha concluso: “Per fortuna c’è la radio, siamo tornati agli anni ’50”. Il segnale è tornato sulle facce degli azzurri, sconsolati per il pareggio.

L’azienda ha spiegato così l’accaduto: “Alle 17,20 un violento sbalzo di tensione elettrica sulla rete del gestore nazionale che alimenta l’impianto principale della Rai nel Piemonte occidentale (Torino-Eremo) ha provocato lo spegnimento completo di tutti gli apparati trasmittenti Rai con la conseguente impossibilità a trasmettere alcun segnale radiotelevisivo”.

Viale Mazzini ha spiegato anche che le squadre di emergenza di Raiway, che si occupa specificamente di gestire collegamenti e meccanismi di trasmissione, “sono intervenute immediatamente sul posto ed ora i problemi si sono risolti”. Non era mai successo, in Piemonte, dopo il passaggio al digitale terrestre, un inconveniente simile.

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1 Commento su L’Italia non si vede: è colpa della Rai

  1. Per fortuna che c’è Sky… Ora che tutti stanno comprendendo quanto il digitale sia una vera bufala che si fa? Si torna indietro? Vergogna!

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