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Locatelli: “Variante Omicron si diffonde rapidamente ma non sappiamo se provoca malattia grave”

Il professor Locatelli sulla variante Omicron: "Capire se buca i vaccini e se provoca malattia grave"

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La variante Omicron è arrivata in Italia: il ministro Speranza chiede massima attenzione, e anche il professor Locatelli invita alla prudenza: “Ha una rapida diffusione”.

Locatelli: “Variante Omicron ha rapida diffusione”

Rapida nella diffusione, ma non sappiamo se capace di provocare malattia grave.

Il vaccino, ora più che mai, resta fondamentale unito all’uso di mascherina”: la sintesi del professor Locatelli, intervistato dal Corriere, riguarda la variante Omicron, nuova mutazione del Covid arrivata in Italia. Il coordinatore del comitato tecnico scientifico conferma che non si hanno ancora abbastanza informazioni: “Non è chiaro ad oggi se avrà maggior capacità di provocare malattia grave. Ma l’attenzione deve essere mantenuta al livello più elevato e bene ha fatto per primo il Ministro Speranza, seguito poi dagli altri Ministri UE, a interrompere tempestivamente accessi e voli dagli 8 Paesi che ne sono stati investiti”.

Variante Omicron, Locatelli: “Capire se riesce a bucare i vaccini”

La domanda cruciale, per Franco Locatelli, è se la variante Omicron riesce a “bucare” i vaccini anti-Covid: “La presenza di mutazioni nelle regioni della proteina Spike riconosciuta dagli anticorpi o dalle cellule T linfocitarie, potenzialmente potrebbe ridurre parzialmente l’efficacia dei vaccini. Tuttavia, solo ulteriori valutazioni ci daranno una risposta fondata sull’evidenza”. Occorre quindi avere prudenza e usare l’arma a nostra disposizione: il vaccino.

“La situazione più favorevole dell’Italia rispetto a quella della pressoché totalità degli altri Paesi europei è dovuta alla larga percentuale di soggetti completamente immunizzati. Nella fascia d’età a minor rischio cioè quella tra i 12 e i 59 anni, nell’ultimo mese, 23 dei quasi 46 milioni di vaccinati sono stati ricoverati in terapia intensiva a fronte di 179 dei 6.5 milioni di non vaccinati -spiega Locatelli-. Anche le misure non farmacologiche di prevenzione hanno dato un contributo importante: aver mantenuto l’uso delle mascherine nei locali chiusi, così come in tutte le situazioni in cui all’aperto si possono creare assembramenti”. 

Variante Omicron, Locatelli sulle misure del governo: “Vedremo presto i benefici”

Sulle misure adottate dal governo Draghi per evitare un aumento dei contagi, già in risalita, Locatelli commenta: “Le decisioni adottate dal Governo sono certamente di straordinaria utilità per mantenere la posizione di vantaggio che l’Italia ha rispetto ad altre realtà” spiega il professore, che è convinto di vedere presto i benefici delle scelte di governo. Ma l’obiettivo restano i vaccini: “Il momento è delicato e l’invito, ancora una volta, è per chi non si è mai vaccinato, di non avere indugi e per chi, invece, vaccinato lo è già a procedere con la dose booster -commenta Locatelli-. Priorità nei centri vaccinali a fragili per ragioni anagrafiche o per malattie concomitanti”. 

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