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**Lombardia: Albertini, 'risultato Fdi riapre partita tra Moratti e Fontana'**

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Milano, 28 set.(Adnkronos) - In Lombardia "Fratelli d'Italia ha il doppio dei voti della Lega e nel gestire nei rapporti di forza, qualcuno potrebbe rivendicare quanto accaduto in Sicilia con la mancata candidatura dell'uscente Fdi Musumeci per far posto al forzista Schifani. Ancora d...

Milano, 28 set.(Adnkronos) – In Lombardia "Fratelli d'Italia ha il doppio dei voti della Lega e nel gestire nei rapporti di forza, qualcuno potrebbe rivendicare quanto accaduto in Sicilia con la mancata candidatura dell'uscente Fdi Musumeci per far posto al forzista Schifani.

Ancora di più se si considera che la candidatura alla guida della Regione Lombardia di Letizia Moratti non è una banalità". A dirlo, all'Adnkronos, è Gabriele Albertini, commentando lo scenario post elettorale in vista delle prossime elezioni regionali del 2023.

Per l'ex senatore, Letizia Moratti candidata alla guida del Pirellone potrebbe essere una mossa vincente per il centrodestra: "Sia per le caratteristiche della persona, per la sua storia familiare, la sua reputazione e soprattutto per la sua determinazione".

Oltretutto "ha una caratterizzazione civica tale da fare sì che in Lombardia potrebbe acquisire il consenso del centrodestra, contando anche sull'appoggio del Terzo Polo". Le possibilità di un cambio in corsa sono quindi ipotizzabili: "Certo. Salvini metterà la condizione del 'Piave', nel senso che se Meloni dovesse negargli il ministero dell'Interno, potrebbe ottenere la riconferma della candidatura di Fontana. Ma se le caselle del governo dovessero assestarsi in maniera soddisfacente per la Lega, nonostante la debacle elettorale, può essere che la Lombardia non esprima più un candidato leghista, ma un candidato come Moratti, unificatore".

"Sarebbe un bel precedente politico, una sorta di paradigma -conclude l'ex sindaco di Milano-. Il Terzo Polo, insieme al centrodestra che, però, avendo una leadership non connotata come essenzialmente partitica, ma più civica e manageriale, nella regione del 25% del Pil, avrebbe certamente un senso".