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Londra, 19enne uccide due sorelle in un parco: “Ho fatto un patto col diavolo”

Un ragazzo di 19 anni ha ucciso senza pietà le sue sorelle, in un parco alla periferia di Londra, dopo aver riferito di un patto stretto con il diavolo.

Londra uccide sorelle

Un gesto folle e disumano compiuto nei confronti di chi aveva di più caro: così in un parco alla periferia di Londra, un ragazzo di 19 anni uccide a coltellate le sue sorelle, dichiarando di aver “stretto un patto con il diavolo.

Il Tribunale lo ha riconsociuto colpevole.

Londra, 19enne uccide le sorelle: la dinamica

Mentre Londra e il resto del Regno Unito affrontano una brusca risalita dei casi di Covid-19, nel Paese non mancano violenti episodi di cronaca nera. Si chiama Danyal Hussein il ragazzo inglese di 19 anni colpevole di aver ucciso le sorelle. Dopo la decisione presa dal tribunale di Londra, il giovane è colpevole anche davanti alla legge.

Danyal ha accoltellato le due sorelle e riferito di aver stretto una sorta di patto con il diavolo.

Infatti, stando a quanto dichiarato dal ragazzo nel corso del processo, con delle entità demoniache si sarebbe impegnato ad assassinare sei donne ogni sei mesi, fino a quando non avesse vinto alla lotteria.

Londra, 19enne uccide le sorelle: le indagini

Le vittime sono Bibaa Henry, di 46 anni, e Nicole Smallman, di 27, uccise dopo una festa di compleanno. A incastrare il colpevole sono state le tracce di sangue rinvenute sulla scena del crimine. Poi, il ritrovamento di alcuni biglietti sconcertanti scritti e conservati dal colpevole ha permesso di chiarire e completare il quadro investigativo.

Nei biglietti ritrovati Danyal Hussein faceva riferimenti ossessivi a entità infernali, promettendo sacrifici umani. Il giovane si rivolgeva alla “regina dei diavoli Queen Byleth” e a King Lucifuge Rofocale, una figura demoniaca con la quale avrebbe commesso diversi femminicidi in cambio di un jackpot da 321 milioni di sterline, che all’epoca dei fatti era in palio alla lotteria Mega Millions.

Londra, 19enne uccide le sorelle: le parole dei familiari

Il giudice relatore e la polizia impegnati nel caso hanno evidenziato la ferocia del ragazzo.

Mina Smallman, madre delle due sorelle uccise e dignitaria religiosa della comunità musulmana locale, ha dichiarato: “Non avremmo mai pensato di trovarci di fronte al male”. Poi ha ringraziato la Corte e la giuria popolare per essere arrivate alla verità, sbugiardando “i ridicoli tentativi” dell’imputato di “negare le prove schiaccianti emerse contro di lui”.

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