Londra, in 90 minuti ustionano 5 persone con l’acido: presi due adolescenti
Londra, in 90 minuti ustionano 5 persone con l’acido: presi due adolescenti
Esteri

Londra, in 90 minuti ustionano 5 persone con l’acido: presi due adolescenti

Zona est della capitale inglese
Il luogo

A Londra, nella serata di ieri, 5 persone sono state aggredite e ustionate con dell’acido. Due adolescenti di 15 e 16 anni sono stati arrestati. Il doppio di acidificazioni in tre anni.

Il fatto

Sono interventuti

Torna la paura in Gran Bretagna, e in particolare a Londra, dove qualche ora fa 5 persone sono state ustionate con dell’acido per strada da due soggetti in scooter che poi sono dileguati. Tutto è accaduto in poco più di 90 minuti a partire dalle 22.25 locali – le 23.25 in Italia – tra i quartieri di Hackney, Stoke Newington ed Islington, ad est della capitale britannica.

L'arresto

Scotland Yard ha fermato per gli attacchi due adolescenti, uno di 15 e uno 16: il primo nella zona di Hackney ed è accusato di gravi lesioni e rapina; del secondo giovane, invece, si sa che era già stato arrestato poco prima proprio nell’ambito delle acidificazioni avvenute ieri sera. Per quanto riguarda le condizioni delle vittime, la polizia ha riferito che nessuna di loro è in pericolo di vita, ma ad una sono state causate lesioni “catastrofiche” che “le cambieranno la vita”.

Dopo l'attacco

L’intervento di Theresa May

E' intervenuta

La premier britannica ha definito “orribili” gli attacchi subiti da queste 5 persone e tramite una sua portavoce ha fatto sapere che il governo “sta collaborando con la polizia per valutare cosa possiamo fare di più”.

Le autorità hanno reso noto che le aggressioni con l’acido sono quasi raddoppiate a Londra negli ultimi tre anni: da 184 sono arrivate a 397.

L’ultimo attentato

Dopo attentato al London Bridge

Il secondo attentato di quest’anno a Londra – il primo era stato il 22 marzo – e il terzo in Gran Bretagna – con l’attentato a Manchester del 22 maggio al concerto della cantante americana di origine italiana Ariana Grande – è avvenuto nella serata del 3 giugno scorso, quando tre terroristi hanno investito alcuni passanti sul London Bridge, poi sono andati a schiantarsi contro un pub, il “Barrowboy and Banker”. Poi i terroristi, che addosso avevano delle cinture esplosive finte, sono scesi dal furgoncino e hanno cominciato ad accoltellare quelli che capitavano loro sotto tiro, prima di essere uccisi in uno scontro a fuoco con la polizia. L’attacco ha causato 8 morti – tre francesi, due australiane, un britannico, uno spagnolo e un canadese – e 48 feriti, molti dei quali molto gravi.

I responsabili – Khuram Butt, 27 anni, di origine pakistana, Rachid Redouane, 30 anni, di origine libico-marocchina, e Youssef Zaghba, 22enne marocchino da parte di padre e italiano da parte di madre, una convertita all’islam – erano affiliati all’Isis, che ha rivendicato l’attacco. Chi ci sarà dietro alle cinque ustioni con l’acido perpetrate da ieri sera? L’autorità non hanno ancora avanzato alcuna ipotesi e non hanno parlato di attentato terroristico.

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