×

Londra, zero morti covid: non accadeva da 6 mesi

Dopo sei mesi a Londra ci sono zero morti per il covid. Johnson: "Restiamo comunque prudenti".

Londra zero morti covid

Per la prima volta dopo 6 lunghissimi mesi Londra registra zero morti per il covid. A rivelarlo sono i dati diffusi dalla Public Health England, PHE, che sottolineano l’assenza di decessi nei pazienti londinesi infettati dal virus entro 28 giorni dal test positivo.

Un traguardo molto importante soprattutto se si considera che ad aprile 2020 nella sola Londra si registravano ben 230 decessi al giorno a causa del coronavirus e che ben il 12% delle morti della pandemia in Gran Bretagna ha riguardato la capitale.

Londra: zero morti covid

Il merito va ricercato nell’ampia e veloce campagna di vaccinazione messa in atto nel Regno Unito dove ad oggi, 29 marzo, sono più di 30 milioni i cittadini che hanno ricevuto almeno una dose del vaccino anti covid.

Questo ha naturalmente un impatto positivo anche sul numero di casi che sono drasticamente scesi a 3.862 con le vittime nazionali che nelle ultime 24 ore sono state in tutto 19. La scelta del premier, Boris Johnson, e del ministro della Sanità, Matt Hancock, di somministrare una prima dose a quante più persone possibile e rimandare la seconda ad un periodo di maggiore tranquillità si è rivelata dunque vincente.

Le vaccinazioni intanto non si fermano, ma anzi troveranno nuove linfa nelle oltre 500mila dosi del siero di Moderna che sono attese in Gran Bretagna e che andranno ad aggiungersi a quelle di Pfizer e AstraZeneca e serviranno per garantire un’immunizzazione anche per i cittadini al di sotto dei 50 anni d’età.

Johnson esorta alla prudenza

Malgrado il calo netto di casi e decessi, con l’imminente allentamento delle misure restrittive il premier Boris Johnson esorta i propri connazionali a mantenere molto alta la soglia della prudente in quanto la battaglia contro il covid è ancora molto lunga. “Dobbiamo restare cauti – ha detto il Primo ministro britannico – con i casi in aumento in Europa e nuove varianti che minacciano la nostra campagna vaccinale.

Malgrado le aperture di oggi, ciascuno deve attenersi alle norme”. Le nuove misure prevedo un numero massimo di 6 persone negli incontri all’aperto e la ripresa delle sportive da svolgersi anche esse outdoor.

Contents.media
Ultima ora