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Lost serie tv: ecco perchè Michael Keaton ha rifiutato la parte

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Doveva esserci Michael Keaton, in “Lost”, al posto di Matthew Fox. Ma Keaton si è dichiarato troppo pigro per recitare in una serie tv.

A Michael Keaton era stata proposta una parte, in “Lost”, per un personaggio del tutto diverso da quello che noi conosciamo.

L’attore, inizialmente, si era dimostrato interessato al ruolo. Ma a una condizione: il suo personaggio doveva morire nel giro di poco. E l’autore della serie J.J. Abrams era anche disposto a offrirglielo quel ruolo. Ma poi i produttori hanno pensato che il pubblico si sarebbe affezionato a quel personaggio e hanno deciso di farlo vivere. Così, Keaton, per ammessa pigrizia, ha rifiutato, lasciando il campo libero al collega Matthew Fox.

Peccato che Keaton abbia dichiarato di sentirsi un po’ in colpa per questa storia, perchè crede che sia stata male interpretata. “J.J. e io – ha spiegato l’attore – abbiamo avuto una conversazione che mi aveva impressionato. Ricordo che ho pensato che quel tipo fosse davvero in gamba. Mi aveva parlato di come pensava di iniziare la serie. E cioè che la persona, che tutti credono essere il capo, muore nei primi 10 minuti.

Questo tipo di cose mi ha sempre intrigato. Morire nei primi 10 minuti mi sembrava un’ottima idea, ma il pensiero di girare una serie tv proprio non mi andava giù. Sono troppo pigro per farlo”.

E quando i piani iniziali della serie tv “Lost” sono cambiati e i produttori hanno deciso di non far morire il protagonista, a Keaton la parte proposta non è più interessata. “Credo che la morte di Jack – conclude – era ciò che doveva succedere, anche se i telespettatori avrebbero sicuramente reagito male chiedendosene il motivo.

Perchè presentare il protagonista e poi farlo fuori subito? Per me, però, questo era l’aspetto più interessante del plot. Peccato, mi sarebbe comunque piaciuto lavorare con J.J., è un tipo pieno di risorse”.

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