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Lucilla Masucci aggredita a Mazara sul caso di Denise Pipitone: “Aiutami a non farti ammazzare”

Anche Lucilla Masucci de "La vita in diretta" è stata aggredita a Mazara del Vallo mentre investigava sul caso della piccola Denise Pipitone

lucilla masucci denise pipitone
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Dopo il giornalista di Ore 14, anche Lucilla Masucci de La vita in diretta è stata minacciata e aggredita a Mazara del Vallo. La reporter del programma condotto da Alberto Matano sta affrontando da tempo il caso della scomparsa della piccola Denise Pipitone.

Ma a seguito dei recenti avvenimenti, nel paese siculo la tensione è tornata alle stelle.

L’aggressione della giornalista de “La vita in diretta”

Nel dettaglio su quanto accaduto, l’inviata dello show di Rai Uno aveva fatto visita a una donna del posto. Lo scopo era scoprire qualche particolare in più su quanto accaduto quel fatidico 1° settembre 2004, giorno della sparizione della bambina. La donna ha però alzato la voce, fino all’intervento di un uomo che ha minacciato la giornalista: “Mi devi aiutare a non farti ammazzare quando esci fuori”.

Lucilla ha quindi spiegato che stava cercando di parlare con Gaspare Ghaleb, l’unico a essere stato condannato a due anni per falsa testimonianza in questa storia.

Lo stesso Matano ha poi smentito, insieme a Milo Infante, la versione dell’ex pm Maria Angioni, secondo la quale Denise sarebbe ancora viva e avrebbe una figlia. Il conduttore ha precisato di aver ricevuto un sms dalla donna, che sarebbe molto seccata dalle affermazioni del magistrato e potrebbe anche sporgere denuncia.

“Abbiamo fatto delle verifiche e molti elementi portano a pensare che non sia effettivamente Denise. Anche l’età non corrisponderebbe”. Secondo indiscrezioni, la donna in questione sarebbe in realtà la cugina dell’ex compagno di Jessica Pulizzi, sorella maggiore di Denise Pipitone.

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