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M5S, Giuseppe Conte sceglie cinque nuovi vicepresidenti: fuori Azzolina e Appendino

L'ex Premier e capo politico del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha scelto 5 nuovi vicepresidenti: chi sono.

M5S nuovi vicepresidenti

L’ex Presidente del Consiglio e capo politico del Movimento 5 Stelle ha scelto cinque nuovi vicepresidenti. Stando a quanto si apprende da fonti parlamentari si tratta di Paola Taverna, Alessandra Todde, Mario Turco, Riccardo Ricciardi e Michele Gubitosa. Restano fuori l’ex sindaco di Torino Chiara Appendino e l’ex Ministro dell’istruzione Lucia Azzolina.

M5S nuovi vicepresidenti, pronto nuovo incarico per Alfonso Bonafede

Tra i grandi esclusi alla vicepresidenza del Movimento 5 Stelle è incluso anche l’ex Ministro alla Giustizia Alfonso Bonafede. Quest’ultimo, scrive Huffington post, sarebbe rimasto in forse fino all’ultimo, ma per lui potrebbe essere pronto un nuovo incarico di primo piano, in vista delle prossime elezioni del Presidente della Repubblica. Bonafede infatti potrebbe subentrare a Davide Crippa nel ruolo di capogruppo alla Camera dei Deputati.

M5S nuovi vicepresidenti, chi sono

I nuovi vicepresidenti pentastellati sono tutte figure che per un motivo o per l’altro sarebbero stati molto vicini all’ex Premier nell’ultimo periodo. Il primo nome di eccellenza è quello di Paola Taverna, attualmente già vicepresidente del Senato della Repubblica, mentre la seconda quota rosa appartiene ad Alessandra Todde, viceministro dello sviluppo economico del Governo Mario Draghi e già sottosegretario dello stesso ministero nel Governo Conte bis.

Michele Gubitosa, riporta “Il Fatto Quotidiano”, sarebbe stato accreditato come figura molto vicina prima al Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, poi allo stesso Conte. Tra i “fedelissimi” dell’ex Premier anche Riccardo Ricciardi, così come Mario Turco già braccio destro del leader dei Cinque Stelle.

M5S nuovi vicepresidenti, Conte: “Nessuno è disponibile ad allearsi con Calenda”

Nel frattempo il capo politico del Movimento 5 Stelle Conte, rivolgendosi ai parlamentari ha affermato: “Leggo che il leader di Azione non ci vuole come alleati […] ripete questo mantra per convincere se stesso che è giusto così, ma noi lo solleviamo dal dilemma e gli diciamo: non ti sforzare, forse non ti sei accorto che nessuno di noi si è mai dichiarato disponibile ad averti come alleato.

Il Movimento 5 stelle non si alleerà mai con Azione di Carlo Calenda né con Italia Viva di Matteo Renzi”.

Sul leader di Italia Viva ha infine dichiarato: “C’è anche il caso limite di chi saltellando da una comparsata tv e un rinascimento arabo per chiedere l’abolizione di una misura contro la povertà non ha neppure avuto il coraggio di presentarsi col suo simbolo accontentandosi delle percentuali dei sondaggi che stabilmente li accreditano un punto sopra lo zero”.

M5S nuovi vicepresidenti, “Dobbiamo incassare risultato elezioni”

L’ex Presidente del Consiglio durante l’assemblea congiunta dei Parlamentari ha fatto il punto della situazione su una campagna elettorale che ha portato un risultato inferiore alle aspettative. Il Partito – afferma Conte – non andrà alla caccia del singolo, ma si prenderà le proprie responsabilità nella sua interezza: “Dobbiamo procedere a una grande assunzione di responsabilità collettiva che non può voler dire attenuazione della responsabilità dei singoli ma ciascuno di noi e tutto il Movimento devono sentire la delusione per un risultato che non possiamo accettare”.

Ha quindi spiegato a questo proposito: “Non possiamo assolverci, dobbiamo umilmente incassare il risultato delle elezioni e decidere ciò che vogliamo fare, ciò che vogliamo essere e ciò che non vogliamo essere. Il nostro giudizio non può essere indulgente ma non abbiamo bisogno di dare la caccia ai singoli cui addossare il marchio dei colpevoli”.

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