Mal di schiena lombare: cause e rimedi
Mal di schiena lombare: cause e rimedi
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Mal di schiena lombare: cause e rimedi

mal di schiena

Il mal di schiena lombare può essere la conseguenza di cause diverse, che danno origine a sintomi diversi. Scopriamo come curarlo e guarire.

Il mal di schiena lombare è determinato da una moltitudine di ragioni poiché la colonna vertebrale, o il fondoschiena, sono il risultato di una struttura interconnessa di ossa, terminazioni nervose, articolazioni, legamenti e ossa che lavorano in sinergia allo scopo di fornire all’individuo forza, supporto e flessibilità. Per questo motivo la nostra schiena è suscettibile di lesioni e dolori. Nella nostra guida oggi spiegheremo le cause principali del mal di schiena lombare, come prevenirlo e curarlo e come imparare a convivere serenamente con un problema di salute così delicato.

Mal di schiena lombare: cause

Il mal di schiena lombare può comparire all’improvviso o in maniera graduale, può essere leggero e fastidioso, come pure altalenante e grave. Scoprire la causa alla base del mal di schiena è fondamentale per una corretta diagnosi e un trattamento efficace, ma anche perché diversa è la causa scatenante e diversi saranno i sintomi che il paziente avverte.

Nel complesso, si possono distinguere tipologie diverse di mal di schiena, ma le più comuni sono due:

  • Dolore assiale.

    Si tratta di un dolore meccanico che interessa prevalentemente la parte inferiore della schiena in concomitanza delle natiche e la parte superiore delle gambe. Il dolore è provocato da un indolenzimento dei muscoli, dei legamenti e delle ossa all’interno e intorno alla colonna vertebrale. Questa tipologia di mal di schiena è la più diffusa e il dolore può sembrare diverso a seconda che il paziente stia seduto o in piedi, faccia un movimento in avanti o all’indietro.

  • Dolore radicolare. Questa tipologia di mal di schiena, di solito, è avvertita su un solo lato del corpo e può interessare, oltre che la parte inferiore della schiena, anche le natiche e il lato superiore delle gambe, con debolezza e intorpidimento, meglio noti con il termine di “sciatica”. Il dolore radicolare è la conseguenza di un’infiammazione o un’infezione della radice del nervo spinale. Il dolore che il paziente avverte può essere acuto e pungente.

Come si potrebbe facilmente intuire, dunque, il mal di schiena è scatenato da una vastità di problematiche, che possono anche essere di origine neuropatica o tumorale, mielopatica o da claudicazione.

Il mal di schiena lombare può essere la conseguenza di un’infiammazione, da artrite reumatoide o da spondilite anchilosante, per citare alcuni esempi, o anche di un danno all’articolazione temporo-mandibolare. L’origine del mal di schiena spesso è localizzata in altri punti del corpo, ripercuotendo e riflettendo il dolore a carico di un punto preciso della schiena, come nel caso di una colite ulcerosa o dei calcoli renali.

I sintomi associati al mal di schiena sono diversi perché ad una causa specifica, scatenante il dolore, che può essere lieve o acuto, ma anche limitato nel tempo o cronico, dipendono sintomi specifici. Accettare di essere affetti da mal di schiena è fondamentale per prendere coscienza del problema, rivolgersi ad uno specialista ed attivarsi per affrontare il problema il prima possibile. Quando il mal di schiena è diagnosticato e trattato tempestivamente, il paziente che soffre avrà la possibilità di limitare i danni nel tempo o anche di risolvere del tutto il problema.

In linea di massima, i sintomi associati al mal di schiena possono provocare dolori:

  • sordi, concentrati all’interno della regione lombare, tipici del mal di schiena assiale.

    Nei pazienti affetti si possono verificare spasmi muscolari di tipo lieve o grave, limitata capacità di movimento, dolori sui fianchi e sul bacino;

  • pungenti, acuti e pizzicanti, come nei pazienti affetti da sciatica, avvertiti solitamente su un solo lato della schiena, a causa di un’infiammazione del nervo sciatico, spesso a livello di glutei, gambe e piedi (parte bassa);
  • severi, causati da una pressione sui dischi intervertebrali, tipica nei pazienti che trascorrono seduti gran parte del tempo. In questi casi, alzarsi e distendersi, di tanto in tanto, può alleviare il dolore, ma tornare a stare seduti può favorire il ritorno dei sintomi;

In alcuni pazienti il dolore differisce a seconda della posizione che si assume. Questa condizione è tipica dei pazienti affetti da stenosi, problematica che rende il camminare difficile e doloroso. In questi casi, solitamente si migliora se, quando si cammina, ci si appoggia a qualcosa, come il carrello della spesa.

Capire come il dolore cambia quando si cambia la posizione può aiutare lo specialista ad individuare l’origine del problema.

Quando il dolore è peggiore al mattino appena svegli e migliora nel corso della giornata, spesso, può essere la conseguenza di materassi e cuscini inadeguati, rigidità dovuta ad un riposo prolungato o riduzione del flusso sanguigno durante il sonno.

Come curare il mal di schiena lombare

Il mal di schiena può essere improvviso o manifestarsi in maniera graduale, il dolore può essere acuto o lieve, i sintomi che il paziente avverte sono soggettivi e dipendono dalla condizione primaria che origina il dolore lombare. Il mal di schiena, se non trattato tempestivamente, può cronicizzarsi nel tempo, favorendo l’insorgenza di problematiche con le quali, certamente, si potrà convivere, ma dalle quali non si potrà più guarire. Una diagnosi precoce e tempestiva aiuta chi soffre a risolvere totalmente il problema.

Se da un lato le soluzioni al mal di schiena lombare possono essere diverse, a seconda della causa lo scatena e i sintomi che manifesta, dall’altro il mal di schiena può avere un’origine sconosciuta.

In sostanza, si può soffrire di mal di schiena senza soffrire di condizioni particolari di salute.

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Come dormire con il mal di schiena lombare

Le cause scatenanti il mal di schiena lombare possono essere diverse, ma le più comuni dipendono da problematiche di tipo meccanico, da lesioni ai danni del tessuto molle e problemi di postura che potrebbero avere origine anche da altri punti del corpo, come i piedi o la bocca. Le lesioni dei tessuti molli possono includere un danno a carico del disco intervertebrale, una compressione delle radici nervose ed un movimento improprio delle articolazioni spinali.

Alcuni pazienti possono accusare un mal di schiena lombare a seguito della frattura di un muscolo o la distorsione di un legamento. Vi sono pazienti affetti da piedi piatti o pronati, una disfunzione ai danni dell’articolazione temporo-mandibolare ed una serie di altre problematiche di tipo posturale che, a lungo andare, si ripercuoto inevitabilmente sulla schiena, a seguito di uno scompenso posturale.

Indagare l’origine del mal di schiena è importante per una diagnosi e un trattamento corretto e tempestivo. La causa alla base del mal di schiena richiede uno specialista specifico di questo o quel settore. Curare la causa vuol dire guarire dal mal di schiena o limitare i sintomi. Spesso, sfortunatamente, il mal di schiena può insorgere senza una motivazione precisa. In questi casi, lo specialista si concentra sul trattamento dei sintomi. Trattare il mal di schiena lombare, e il mal di schiena in generale, in ogni caso, è importante per prevenire una recidiva, una riacutizzazione e lo sviluppo di lombalgie croniche. Il medico specialista saprà come intervenire solo dopo un esame attento e lo studio dettagliato della vostra storia clinica.

Alcuni pazienti lamentano un mal di schiena lombare con dolore acuto al mattino, appena svegli. In questi casi, il dolore tende ad attenuarsi fino a scomparire del tutto nel corso della giornata. I pazienti affetti da questa problematica particolare tendono ad assumere posizioni scorrette durante il sonno, soprattutto se prolungato, ma a volte può trattarsi di inadeguatezza del cuscino o del materasso oppure ancora di una riduzione della circolazione sanguigna durante il sonno.

Per contro, vi sono pazienti che possono sperimentare il mal di schiena non appena ci si mette a letto, con conseguente difficoltà a prendere sonno. Per dormire bene anche con il mal di schiena dovreste:

  • dormire a pancia in su, favorendo un allineamento tra testa, collo e colonna vertebrale. Tuttavia, a volte, il dolore non permette questa posizione, per cui la soluzione ideale è quella di mettere un cuscino sotto le ginocchia, allo scopo di distribuire in maniera uniforme il peso su tutta la superficie del corpo e rilassare la muscolatura lombare;
  • dormire con un cuscino tra le ginocchia, una posizione consigliata a chi tende a dormire sui fianchi, così da favorire un allineamento tra i fianchi, la colonna vertebrale e il bacino. In questo caso, è preferibile dormire su un cuscino spesso per allineare testa, collo e colonna vertebrale;
  • dormire in posizione fetale, una posizione che si consiglia soprattutto a chi soffre di ernia del disco, allo scopo di rilassare la muscolatura lombare;
  • dormire a pancia in giù, con un cuscino sotto la pancia. Tuttavia, non assumete questa posizione se soffrite di cervicale, in quanto vi costringe a mantenere ruotata su un lato la testa;
  • dormire in posizione reclinata, con doppio cuscino, per alleggerire e rilassare, ancora una volta, la muscolatura lombare.

Parlare con il proprio medico di fiducia dei propri problemi di salute, le preoccupazioni ad essi correlate, del vostro stile di vita e tutto quello che può procurarvi ansia e tensione, è il punto di partenza per una diagnosi corretta e un trattamento non solo tempestivo, ma anche adeguato. Nella maggior parte dei casi, il mal di schiena non è mai la conseguenza di una problematica serie, ma parlare con il medico è importante perché questo può incidere in negativo con la vostra qualità di vita. Infine, affrontare il problema vuol dire evitare un suo peggioramento, una limitazione dei danni e addirittura, in alcuni casi, anche la guarigione totale. Fortunatamente, in campo medico, la scienza ha compiuto passi da gigante e oggi, molto più che in passato, le soluzioni proposte dagli specialisti contro il mal di schiena sono molto più efficaci.

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