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Malagò rieletto presidente del Coni per la terza volta per i prossimi 4 anni: “Sarà il mio terzo e ultimo mandato”

Malagò è stato rieletto presidente del Coni, battendo Di Rocco e Bellutti.

Malagò rieletto presidente del Coni, per lui è il terzo mandato

Giovanni Malagò è stato rieletto presidente del Coni, il Comitato olimpico nazionale italiano, confermandosi alla guida dello sport italiano per il prossimo quadriennio.

Malagò rieletto presidente del Coni, per lui è il terzo mandato

Giovanni Malagò, nato a Roma il 13 marzo 1959, è in carica come presidente del Coni dal 19 febbraio 2013.

Nella mattinata di giovedì 13 maggio 2021, il Consiglio Nazionale, riunitosi al Tennis Club Bonacossa di Milano, lo ha rieletto a larga maggioranza. Per Malagò è il terzo mandato.

Malagò diventa così il terzo presidente più longevo della storia del Coni, dopo Giulio Onesti e Gianni Petrucci. Onesti, che ricopriva il ruolo di commissario dal 1944, fu il primo presidente del Coni, eletto proprio al Tennis Club Bonacossa il 27 luglio 1946.

Rimase in carica fino al 1978. Petrucci venne invece eletto nel 1999 e rimase in carica fino al 2013.

Malagò rieletto presidente del Coni, battuti Di Rocco e Bellutti

Giovanni Malagò ha ottenuto 55 voti, battendo gli sfidanti Renato di Rocco, ex presidente della Federciclismo, e Antonella Bellutti, olimpionica del ciclismo, che hanno ricevuto rispettivamente 13 preferenze e un voto.

Nel 2017, Malagò era stato confermato per il suo secondo mandato con 67 preferenze su 75.

Malagò rieletto presidente del Coni, “non mi risparmierò nel mio ruolo”

Dopo la rielezione, Malagò ha dichiarato: “Sarà il mio terzo mandato, sarà anche l’ultimo. Non mi risparmierò nel mio ruolo. A chi ha votato per Di Rocco e Bellutti dico che cercherò di fare il possibile per raccontargli che insieme si può scrivere una nuova pagina di storia dello sport italiano e del Coni e arrivare a un traguardo, essere più prestigiosi, forti e credibili in questi momenti di tempesta”.

“Ringrazio tutti, anche chi mi ha dato nuovi stimoli come i due avversari elettorali che mi hanno stimolato a dare più energie per essere credibile”, ha proseguito Malagò. “Vi devo raccontare una cosa che pochi sanno, in questi anni ho ricevuto tante proposte di fare cose sulla carta molto belle. Non le ho mai prese in considerazione per due motivi, perché ho preso un impegno con tutte le persone ed era indispensabile continuare questa storia e perché per me non esiste ruolo più bello. Grazie a tutti, siete la mia famiglia, e mi troverete sempre dalla parte dello sport e del Coni. Viva l’Italia”, ha concluso il presidente del Coni.

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