Malattie mentali: ecco quelle più pericolose al mondo
Malattie mentali: ecco quelle più pericolose al mondo
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Malattie mentali: ecco quelle più pericolose al mondo

malattie mentali

Ecco un breve elenco delle malattie mentali più pericolose, che possono anche portare a drammatici epiloghi e alla morte del soggetto

La mente umana, si sa, può essere davvero strana. Anche se siamo tutti della stessa razza, ogni persona mantiene comunque la propria unicità. A volte le capacità e gli attributi che più ci appartengono sono di per sé positivi. Altre volte, invece, ci differenziamo per le nostre inclinazioni mentali piuttosto inspiegabili e persino pericolose. Ecco una serie di malattie mentali che, oltre a essere molto rare, sono anche molto pericolose, in quanto possono compromettere ogni aspetto della vita dell’individuo che ne è soggetto.

Meccanofilia: attrazione sessuale verso le macchine

Questa malattia mentale porta il soggetto che ne è affetto ad provare una sorta di vera e propria attrazione sessuale per macchine, biciclette, elicotteri e aeroplani. Edward Smith, un uomo affetto da tale problematica, ha affermato che non sente alcuna attrazione per le donne. La sua prima macchina “violentata” fu la Wolkswagen del vicino.

Vigoressia: convinzione di non essere abbastanza muscolosi

Le persone che hanno un’inclinazione alla vigoressia sono ossessionate dalla massa muscolare. Questo soggetti sono in grado di passare gran parte del loro tempo in palestra.

Ma invece che andarci con il desiderio di allenarsi e mantenersi in forma, sviluppano al contrario il desiderio di ingrossarsi sempre più. Queste persone pensano sempre di essere troppo magre, anche quando non hanno motivo di pensarlo. Ricorrono pertanto a qualunque mezzo pur di arrivare a risultati per loro soddisfacenti, anche attraverso vie non proprio salutari. Oltre a essere molto pericoloso per il corpo, questo disturbo compromette ogni aspetto della vita quotidiana. Infatti ogni cosa viene sempre subordinata all’obbiettivo di diventare sempre più muscolosi.

Sindrome da ritrazione genitale

Le persone affette da questo disturbo pensano che il loro organo sessuale possa scomparire da un momento all’altro. Tali soggetti passano gran parte della loro giornata a controllare e verificare lo stato di salute del proprio organo. Per le donne affette da questo disturbo, la preoccupazione è invece incentrata sul seno.

Insonnia familiare fatale: privazione totale del sonno

Le persone che sono affette da questa patologia psichiatrica non riescono a dormire. Non riescono a riposarsi in nessun momento della giornata, anche quando sono completamente stanche e senza energie.

Inutile ribadire come questa sia una delle malattie mentali peggiori. Se chi ne soffre non prende precauzioni, potrebbe addirittura arrivare alla morte, in quanto la privazione di sonno causa danni cerebrali permanenti.

Disturbo dell’integrità corporea: desiderio di amputarsi qualcosa

Una delle più terribili malattie mentali porta a sviluppare un desiderio irrefrenabile di tagliarsi almeno un arto del proprio corpo. Dal momento che i medici non acconsentono mai ad amputare una parte sana del corpo, queste persone ricorrono a effettuare l’estremo gesto da soli. Tutto questo porta ovviamente a esporre il proprio organismo a una serie di infezioni incredibili quanto inutili.

Sindrome di Cotard: convinzione di essere morto e in decomposizione

La sindrome di Cotard è un disturbo psichico che porta i soggetti a pensare di essere morti. Può sembrare assurdo, ma queste persone sono convinte che il loro corpo sia in fase di decomposizione. Il pericolo che avvertono è che tale processo termini con la scomparsa del proprio corpo, considerato biodegradabile.

Autofagia: la sindrome dell’autocannibalismo

L’autofagia è assimilabile all’autocannibalismo. Le persone soggette a questo disturbo sviluppano un desiderio senza senso di cibarsi di loro stessi.

Con il passare del tempo arrivano addirittura ad autoamputarsi un arto per saziarsi.

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