Mandato esplorativo, cos'è?
Mandato esplorativo, cos’è?
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Mandato esplorativo, cos’è?

Legge elettorale: come è cambiata negli anni
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Il mandato esplorativo viene affidato dal Presidente della Repubblica a una figura incaricata di formare un nuovo Governo.

Per formare il nuovo Governo italiano 2018 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha affidato l’incarico o mandato esplorativo a Maria Elisabetta Alberti Casellati. Si tratta di un incarico necessario per la formazione di un nuovo Governo.

Cos’è il mandato esplorativo

Il mandato esplorativo è una formula, non prevista dalla Costituzione italiana, che viene affidata dal Presidente della Repubblica nel caso in cui le consultazioni non abbiamo portato frutti. Il Presidente affida tale incarico a una figura istituzionale, come ad esempio i presidenti delle Camere. In realtà non esistono definizioni ufficiali per il mandato esplorativo, né il termine è contenuto in leggi, regolamenti o nella Costituzione, come si è detto. Sul sito del Governo è possibile leggere una breve definizione: “Anche se non espressamente previsto dalla Costituzione, il conferimento dell’incarico presidenziale può essere preceduto da un mandato esplorativo che si rende necessario quando le consultazioni non abbiano dato indicazioni significative”.

A cosa serve il mandato esplorativo

Chi ha l’incarico esplorativo deve verificare se esiste una maggioranza, qualora non ci sia stata alle elezioni politiche, e verificare se esistono gli eventuali presupposti per la formazione del nuovo Governo.

Dal vocabolario della Treccani si descrive questa tipologia di mandato come “l’incarico che il capo dello stato affida a un uomo politico per una prima indagine sulla possibilità di formare il Governo”. Non è quindi un incarico che il Presidente della Repubblica affida a qualcuno destinato a divenire il Presidente del Consiglio. Chi riceve il mandato esplorativo svolgerà degli incontri formali o informali con le forze politiche, e alla fine dei quali riferirà il risultato al presidente della Repubblica, il quale avrà l’ultima parola.

La prima esploratrice

La prima esploratrice fu Nilde Iotti, che fu chiamata a questo incarico da parte del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga nel 1987. Questa operazione si concluse tuttavia senza esiti. Iotti fu la prima donna, nonché prima esponente comunista ad arrivare vicino alla Presidenza del Consiglio, e nel 1991, a seguito ad alcune indiscrezioni, la stessa Iotti dichiarò di non essere interessata alla carica, preferendo invece rimanere Presidente della Camera.

Chi è Maria Casellati

La Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha ricevuto la mattina del 18 aprile 2018 il mandato esplorativo dal Presidente della Repubblica.

La Casellati, ricevuto l’incarico, avrà il compito di verificare l’esistenza della maggioranza, svolgendo le consultazioni con i partiti al posto di Mattarella. Casellati è la seconda donna nella storia della Repubblica a ricevere un mandato esplorativo, dopo Nilde Iotti. Casellati è stata eletta Presidente del Senato il 24 marzo 2018 grazie a un accordo tra la coalizione di centrodestra e il Movimento 5 Stelle.

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