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Manifestazione No Green Pass a Trieste, migliaia di cittadini in piazza

A Trieste, il movimento Nogreenpass Trieste ha organizzato una manifestazione No Green Pass alla quale hanno partecipato oltre 8.000 persone.

Green Pass

A Trieste, è stata organizzata una manifestazione No Green Pass che ha riunito oltre 8.000 cittadini, determinati a protestare contro l’introduzione del Green Pass obbligatorio.

Manifestazione No Green Pass a Trieste, migliaia di cittadini in piazza

Nel pomeriggio di lunedì 11 ottobre, una folla di manifestanti composta da oltre 8.000 persone è partita da riva Traiana, a Trieste, intorno alle 15:15.

I cittadini si sono radunati per protestare contro l’obbligo del Green Pass, che dal prossimo 15 ottobre diventerà obbligatorio anche per i lavoratori del settore pubblico e privato.

La manifestazione è stata organizzata dal coordinamento Nogreenpass Trieste che ha provveduto a pianificare e pubblicizzare anche altri tre eventi affini a quello che si è verificato nella giornata di lunedì 11. In totale, dal mese di settembre 2021, Nogreenpass Trieste ha promosso quattro manifestazioni.

Manifestazione No Green Pass a Trieste, slogan

Per quanto riguarda il corteo, i protestanti hanno attraversato le strade della città sventolando uno striscione che riportava lo slogan: “No Green Pass no apartheid.

Né green né pass né apartheid”.

Intanto, uno dei rappresentanti del movimento Nogreenpass Trieste che guidava la folla a bordo di un camper ha urlato da un megafono il seguente messaggio: “Voi bloccate la nostra vita, noi la città”.

Tra gli slogan scanditi, poi, facendo riferimento agli episodi di violenza che si sono verificati a Roma lo scorso sabato 9 ottobre, i protestanti hanno dichiarato: “Non siamo fascisti, siamo lavoratori”.

Il percorso seguito dai manifestanti prevede una sfilata lungo le rive della città e si concluderà non appena raggiunto Ponterosso. Inoltre, una delegazione di manifestanti ha partecipato a un incontro con il Prefetto intorno alle 16:30.

Manifestazione No Green Pass a Trieste, i carabinieri tolgono i caschi

Con il procedere della manifestazione, la maggior parte dei partecipanti si è diretta verso piazza Ponterosso mentre alcuni gruppi di cittadini si sono fermati in prossimità della Prefettura in attesa degli esiti dell’incontro tra la delegazione e il Prefetto.

In questo contesto, i manifestanti hanno iniziato a intonare l’inno nazionale e hanno acceso fumogeni tricolore. I carabinieri in tenuta antisommossa radunati dinanzi alla Prefettura, quindi, hanno deciso quasi all’unanimità di togliere i propri caschi.

Durante il momento particolarmente emozionante, tuttavia, dal corteo è stata anche lanciata una bottiglia di vetroindirizzata contro i carabinieri. Fortunatamente, l’oggetto non ha colpito nessuno ma ha spinto i carabinieri a indossare nuovamente i caschi.

Manifestazione No Green Pass a Trieste, l’evento organizzato a Venezia

La manifestazione No Green Pass organizzata a Trieste non rappresenta l’unico evento pianificato per protestare contro la certificazione verde che si è tenuto in Italia, nella giornata di lunedì 11 ottobre.

Nella mattinata di lunedì, infatti, circa 300 persone si sono radunate in piazza Barche, in località Mestre, a Venezia, per ribadire la propria contrarietà al Green Pass obbligatorio.

Tra i partecipanti, erano presenti iscritti ai sindacati Cgil, Cisl, Uil, Sgb e Usb, lavoratori della Fenice, studenti e cittadini che sventolavano bandiere del Partito comunista italiani, di Potere al popolo e del Fronte comunista. La meta dei manifestanti è stata la sede di Confindustria.

Alla testa e alla fine del corteo veneziano, erano presenti gli agenti della polizia e i carabinieri, particolarmente allerta dopo gli avvenimenti che hanno caratterizzato la manifestazione romana di sabato 9 ottobre.

Manifestazione No Green Pass a Trieste, sciopero generale a Genova

Nella giornata di lunedì 11 ottobre, poi, un corteo destinato a uno sciopero generale che ha sposato anche la causa dei No Green Pass si è tenuto a Genova. In questa circostanza, in piazza sono scesi circa 2.500 manifestanti.

Lo sciopero generale è stato organizzato da Ubs, Covas, Sicobas, Cub e Orsa per contestare le politiche del Governo Draghi rispetti alla sicurezza sul posto di lavoro.

Intanto, nella giornata di domenica 10 ottobre, gli esponenti del movimento No Green Pass genovese hanno diramato un comunicato con il quale hanno condannato le violenze avvenute a Roma, spiegato che quanto accaduto è stato attuato da “un piccolo gruppo organizzato che è riuscito a sfruttare la forza della massa di decine di migliaia di cittadini democratici per portare avanti la propria agenda”. Inoltre, è stato precisato che “il movimento contro il Green Pass a Genova è impermeabile a queste infiltrazioni”.

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