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Manovra: dopo 11 ore di seduta nessun emendamento approvato

Giorgia Meloni

Perché per l'iter della manovra economica si profila una seduta notturna fra giovedì e venerdì: dopo 11 ore di seduta nessun emendamento approvato

Ansima l’iter della manovra economica del governo guidato da Giorgia Meloni: dopo 11 ore di seduta nessun emendamento approvato.

Il presidente di commissione Mangialavori chiude la sessione alle 6.20 e ne annuncia la riapertura per le 13. Intanto il dato è netto: non vi è stato alcun emendamento approvato con lo stop all’alba della seduta fiume durata 11 ore.

Manovra, nessun emendamento approvato

I media fanno sapere che di quello le ultime quattro hanno avuto lo scopo di permettere gli incontri per un accordo tra governo, maggioranza e opposizione. Quale accordo? Quello interno alla commissione Bilancio della camera sulla Manovra.

Il presidente della commissione, Giuseppe Mangialavori, ha dettato il calendario con riapertura alle 13. Per quell’ora, da quanto si apprende, è in agenda la convocazione dell’ufficio di presidenza, poi la commissione tornerà a riunirsi alle 14. E sempre secondo fonti parlamentari ci sono conferme che gli emendamenti dei relatori “non sono ancora stati depositati”.

Fuoco di fila su quelli di Pd, M5s, Terzo polo e Avs

Tutto questo rende abbastanza probabile che i tempi per l’approvazione della manovra alla Camera possano slittare di qualche ora.

Ed a quel punto vi sarebbe l’opzione obbligata: quella di una seduta notturna in Aula a Montecitorio fra giovedì e venerdì. E gli emendamenti? Soni finiti in tacca di mira e di bocciatura un centinaio di Pd, M5s, Terzo polo e Avs, e messi da parte più di 420.