×

Mantova, clochard stroncato dal freddo in ex fabbrica

Condividi su Facebook

Un clochard è stato rinvenuto cadavere in una ex fabbrica abbandonata a Mantova.

clochard
Mantova, clochard stroncato dal freddo in ex fabbrica

Un clochard è stato rinvenuto cadavere a Mantova nella serata di venerdì 2 Marzo. Un altro decesso a causa del forte freddo di questi ultimi giorni, e una fine terribile per un uomo di 52 anni.

Clochard morto assiderato

Vittima di questo ennesimo episodio di incuria e povertà, un senzatetto che è stato ritrovato cadavere, nelle prime ore della sera, in una ex fabbrica oramai dismessa nella periferia della città di Mantova, l’ex Ceramica, in zona Gradaro. L’uomo aveva cercato un riparo di fortuna, un luogo in cui cercare di vincere il freddo.

L’alloggio di fortuna, però, non è servito e a stroncare la vita del clochard è stato, molto probabilmente, il freddo di questi ultimi giorni, sempre più stringente e penetrante. Il nome della vittima, è stato reso noto dopo gli accertamenti del caso, visto che l’uomo era già conosciuto dai servizi sociali di zona.

Si tratta di Ben Abdelkader, 52 anni, di origini tunisine ma residente a Mantova da diversi anni.

A quanto appreso dai primi accertamenti, l’uomo era malato, il suo stato di salute era pessimo, aggravato dal fatto che aveva anche problemi legati all’abuso di alcol.

clochard

Problemi legati all’alcol

L’uomo, che oramai viveva stabilmente già da diversi anni a Mantova, aveva come già indicato in precedenza alcuni problemi legati all’abuso di bevande alcoliche. Era seguito dai servizi sociali del Comune, ma pare che ciò avvenisse non con poche difficoltà da parte di chi cercava di dargli un aiuto concreto.

Sparito da qualche giorno, è stato ritrovato nell’ex Ceramica, in zona Gradaro a Mantova, da un suo amico, un connazionale, che si era recato nell’ex fabbrica proprio per cercarlo, non avendo sue notizie da diverso tempo. Il cadavere è stato rinvenuto martoriato dai morsi dei topi, e questo potrebbe dimostrare che l’uomo era morto da diversi giorni.

Le analisi preliminari, assodato che la morte potrebbe risalire a qualche giorno addietro rispetto al momento del rinvenimento del corpo da parte dell’amico dell’uomo, dimostrerebbero anche che non ci sono segni di violenza.

Le cause della morte, quindi, sono da ascrivere a fattori naturali.

Ben Abdelkader, morto per il freddo

L’uomo, quindi, sarebbe effettivamente morto a causa delle temperature molto rigide di questi ultimi giorni, di un fine febbraio che ha spesso raggiunto un clima siderale, comportando la discesa del termometro ben sotto gli zero gradi.

Purtroppo non è il primo caso, e sicuramente non sarà l’ultimo, in cui un senzatetto si trova a dover lottare contro il freddo ad armi imparti, e a perdere la vita in una maniera terribile, che forse poteva essere evitata. Non è facile, a volte risulta quasi impossibile, aiutare chi decide di vivere per strada.

In molti casi, infatti, nonostante nei periodi più rigidi in inverno e roventi in estate si cerchi di monitorare la situazione e dotare di un rifugio chi ne ha maggiore necessità, non si riesce purtroppo ad aiutare tutti.

Spesso alcuni clochard sfuggono al controllo di chi vorrebbe dare loro una mano, non desiderano essere soccorsi o aiutati, finiscono per rifugiarsi in luoghi che poi, loro malgrado, diventano delle trappole mortali.

Scrivi un commento

1000

Leggi anche