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Marco Bonanomi morto in Brasile, i genitori: “Momento terribile, vogliamo la verità”

Morto Marco Bonanomi: i genitori del 34enne tragicamente deceduto in Brasile hanno deciso di recarsi nel Paese e scoprire la verità su quanto accaduto.

marco bonanomi

In relazione alla misteriosa morte di Marco Bonanomi, i genitori del 34enne tragicamente deceduto in Brasile hanno deciso di recarsi nel Paese e scoprire la verità su quanto accaduto.

Marco Bonanomi morto in Brasile, le autorità indagano: ipotesi al vaglio degli inquirenti

Non si hanno notizie sulle cause della morte di Marco Bonanomi, il giovane uomo di 34 anni originario di Montevecchia, nel Lecchese, rivenuto senza vita in un bosco in prossimità di una spiaggia situata nello Stato di Paranà, nel Brasile meridionale.

La polizia brasiliana, che ha richiesto l’esame del DNA per identificare il cadavere a causa dell’avanzato stato di decomposizione in verteva, sta svolgendo tutte le indagini e gli accertamenti del caso.

Nessuna pista è ancora stata esclusa e si sta investigando su svariate ipotesi che spaziano dal malore improvviso e fatale alla morte violenta. In particolare, la morte di natura violenta non viene esclusa in quanto l’area in cui è stato ritrovato il cadavere di Bonanomi è nota per l’elevata frequenza di episodi di criminalità.

I genitori del 34enne: “Momento terribile, vogliamo la verità”

In merito al drammatico accaduto, i genitori di Marco Bonanomi hanno annunciato di voler partire per il Brasile al fine di scoprire la verità su quanto successo al figlio.

A questo proposito, si è espresso il sindaco di Montevecchia, Ivan Pendeggia, ha dichiarato: “Sono stato oggi a far visita ai genitori di Bonanomi, che vivono a Merate, a pochi chilometri da qui. Ho portato loro i messaggi di affetto e vicinanza di tutta la comunità. Sarebbero voluti partire subito per il Brasile, ma la Farnesina ha consigliato loro di attendere la conclusione delle indagini delle forze dell’ordine locali prima di intraprendere il viaggio”.

Il 34enne, ex operaio dell’Enel, era partito per il Brasile prima del periodo natalizio per raggiungere la compagna. Proprio la donna ha riconosciuto il corpo di Bonanomi, attraverso un tatuaggio.

“La famiglia, comprensibilmente, chiede che venga fatta luce al più presto su quanto accaduto a Marco – ha concluso il sindaco Pendeggia –. Per loro è un momento terribile e vogliono la verità“.

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