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Mario Socrate, chi è il candidato M5s di Busto Arsizio che ha definito “cagna” Giorgia Meloni

Mario Socrate è il candidato sindaco per la città di Busto Arsizio, per il M5S, noto per aver attaccato Giorgia Meloni. Vediamo meglio chi è

Chi è il politico Mario Socrate

Mario Socrate, rappresentante del Movimento 5 Stelle, era il candidato sindaco per la città di Busto Arsizio, in provincia di Varese, salito agli onori delle cronache per avere definito la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, una cagna. Ecco chi è Mario Socrate.

Mario Socrate: chi è

Non si conosce molto della vita privata di Mario Socrate.

Era infatti una persona sconosciuta ai più fino a quando non è comparso sulla stampa di tutta Italia per il suo attacco alla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, definita dall’uomo una “cagna” in un suo post sul suo profilo di Facebook.

L’uomo, che sembra essere sposato, ha dovuto ben presto chiedere pubblicamente scusa per quello che ha scritto, ma il danno ormai era già stato fatto, ed è probabile che tra non molto lo raggiunga un’accusa di diffamazione.

Mario Socrate: la carriera in politica

Fino a non molto tempo fa la carriera politica di Mario Socrate procedeva a gonfie vele: egli era infatti il candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle, supportato dall’intera giunta direttiva del partito politico, con Giuseppe conte stesso pronto per andarlo a trovare a Busto Arsizio per sostenre di persona la sua candidatura.

L’accuda e le offese rivolte a Giorgia Meloni hanno fatto però dissolvere tutti i suoi sogni di gloria, con Socrate costretto a ritirare la sua candidature a sindaco, e col suo posto già preso da un altro esponente del Movimento.

Mario Socrate: l’attacco a Giorgia Meloni

In un post di Facebook, Mario Socrate definiva Giorgia Meloni una “cagna” perché la donna aveva utilizzato la vicenda del poliziotto Candido Avezzù, contrario al vaccino e deceduto a causa del Covid preso all’hotspot di Taranto, per evidenziare la sua contrarietà agli sbarchi incontrollati di migranti.

Socrate aveva quindi accusato la Meloni di sfruttare la morte di un uomo per le sue mire politiche, utilizzando però un termine orribile, che ha subito obbligato l’uomo a rimangiarsi quelli che aveva affermato, e provocando anche l’essere escluso dalle comunali di Busto Arsizio.

Mario Socrate: l’intervento di Giuseppe Conte

Giuseppe Conte, il leader del M5S, è immediatamente intervenuto nella vicenda, affermando che le parole hanno un peso, e che il Movimento non può accettare tra i suoi membri qualcuno che utilizza certe parole per riferirsi ad un nemico politico, soprattutto quando questo è donna.

Conte ha quindi detto che Scocrate non è pià tra i candidati del M5S, e il suo posto è stato preso da Maurizio Maggioni.

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