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Mascherine obbligatorie all’aperto fino al 15 luglio, contrari Burioni e Bassetti: “Non la terrò”

Il Ministero della Salute sembra intenzionato a mantenere l'obbligo della mascherina fino al 15 luglio 2021: Burioni e Bassetti sono contrari.

mascherine bassetti

Con l’arrivo della bella stagione, gli italiani cominciano a respirare un clima di normalità e riassaporare la tanto auspicata libertà. Complice l’estate e soprattutto la campagna vaccinale che procede a ritmi spediti, in Italia l’emergenza coronavirus appare sotto controllo.

Il numero delle vittime è finalmente in calo e rassicurano anche i dati sui contagi giornalieri, sebbene molti siano preoccupati per il possibile diffondersi di nuove varianti. In particolare, è la variante Delta (ex variante indiana) a preoccupare il nostro Paese. A causa della sua rapida e facile trasmissione, il Regno Unito conta un nuovo record di contagi e il premier Johnson ha posticipato le riaperture. In Italia, invece, la sua presenza è ancora bassa e circoscritta ad alcuni focolai individuati in diverse regioni.

Tuttavia, si teme possa espandersi come successo mesi prima con la variante inglese, diventata poi dominante tra i contagi. Intanto lo scenario pandemico sembra migliore, calando anche il numero delle vittime e i ricoveri ospedalieri. Ma il Ministero della Salute mantiene la linea del rigore e procede con cautela. Così, probabilmente, le mascherine resteranno obbligatorie anche all’aperto fino al 15 luglio, ma esperti come Burioni e Bassetti si dicono contrari alla decisione.

Mascherine obbligatorie all’aperto fino a metà luglio

L’indicazione di massima arrivata dal Ministero della Salute prevede il mantenimento dell’obbligo di mascherina all’aperto fino a metà luglio 2021. Il leader della Lega, Matteo Salvini, si era già detto favorevole all’abolizione, con l’invito: “Liberiamo gli italiani”. Eppure il governo valuta la proroga dello stato d’emergenza e il ministro della Salute, Roberto Speranza, conferma la linea della cautela mostrata già nei mesi precedenti.

Alcuni esperti, tuttavia, si dicono contrari alla decisione. In particolare, alla luce del migliore andamento epidemiologico, Burioni e Bassetti preferiscono abbassare la mascherina all’aria aperta.

Mascherine obbligatorie all’aperto fino al 15 luglio, il commento di Burioni e Bassetti

In seguito all’ipotesi di mantenere la mascherina all’aperto fino a metà luglio, su Twitter Roberto Burioni ha scritto: “Disneyland (California) non richiede più mascherine o altre precauzioni per gli ospiti vaccinati. Da noi cosa stiamo aspettando? Liberiamo i vaccinati.

L’infettivologo Matteo Bassetti dell’Ospedale San Martino di Genova era già intervenuto per commentare l’obbligo della mascherina all’aperto, sottolineando la difficoltà di indossarla in spiaggia. Con più del 50% di italiani che ha già ricevuto almeno una dose di vaccino anti-Covid, il minor numero di contagi e la migliore situazione negli ospedali, Bassetti ritiene che la mascherina debba essere indossata solo in determinate situazioni. Infatti, ha dichiarato: “Indosserò la mascherina solo dove ritengo che serva: per esempio al supermercato o in farmacia, su un treno e in tutti gli ambienti chiusi dove non è possibile il distanziamento“. Quindi ha aggiunto: “Non facciamo diventare la mascherina un vessillo, qualcosa che metti altrimenti prendi la multa. Come viene portata oggi poi è un non senso: c’è gente che la porta in macchina ed è solo, mentre sta in scooter o camminando da solo in un bosco oppure quando quello affianco è a 3 metri di distanza”.

L’infettivologo aveva già commentato la scelta di indossare la mascherina in spiaggia: “Non la metto, non la metterò e credo che sia una stupidaggine dire di metterla”. Ora ha ribadito: “Andrò in vacanza ad agosto al mare, nella mia Liguria, e in spiaggia non terrò la mascherina“.

Mascherine obbligatorie all’aperto, le dichiarazioni del sottosegretario Sileri

Anche se da metà luglio la mascherina non sarà più obbligatoria all’aperto, bisognerà ugualmente portarla con sé, per indossarla in occasioni di affollamento.

Avere sempre con sé è fondamentale, affinché possa essere indossata in caso di bisogno. Lo ha sottolineato anche il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, il quale ha dichiarato: “Sarà come con gli occhiali da vista per leggere da vicino che si portano sempre in tasca”.

Poi ha rassicurato: “Tutti gli studi ci dicono che in una situazione epidemiologica sotto controllo come in Italia la possibilità di contagio all’aperto con la metà della popolazione vaccinata almeno con la prima dose è quasi nulla.

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