> > Massiccio attacco russo su Kiev, "una notte davvero terrificante"

Massiccio attacco russo su Kiev, "una notte davvero terrificante"

Roma, 24 mag. (askanews) – La Russia ha lanciato un massiccio attacco sull’Ucraina, concentrato soprattutto su Kiev, con più di 600 droni e almeno 90 missili, fra cui – secondo quanto riferito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky – anche il missile ipersonico Oreshnik, utilizzato per colpire Bila Tserkva, una città nella regione della capitale.Per il momento il bilancio è di quattro persone uccise e più di 50 ferite, fra cui diversi bambini.

Gli attacchi seguono la promessa di ritorsione del presidente russo Vladimir Putin che ha accusato l’Ucraina di aver compiuto due giorni fa un attacco mortale contro un dormitorio studentesco nella città di Starobilsk, in cui sono state uccise 18 persone. Lo Stato Maggiore delle forze armate ucraine ha ammesso di aver effettivamente sferrato un attacco nei pressi di Starobilsk, nell’Ucraina orientale occupata dalla Russia, nella notte di venerdì, ma ha sostenuto di aver colpito un’unità militare d’élite russa.Il rischio di un attacco su larga scala era stato preannunciato dalle autorità ucraine e molti si sono rifugiati nella metropolitana di Kyiv per passare la notte, come nel primo periodo della guerra.

Un edificio residenziale di nove piani nel quartiere centrale di Shevchenko è stato colpito e si è sviluppato un incendio ai piani superiori. Colpito in pieno anche un centro commerciale.Sofia Melnychenko, una giovane abitante della capitale, ha descritto così ciò che ha vissuto: “Era il caos totale. I bambini hanno iniziato a urlare, la gente era in preda al panico.

All’inizio, le persone nella metropolitana hanno cominciato a correre più all’interno, più in profondità, cercando in qualche modo di nascondersi. Poi è scoppiato un incendio al centro commerciale Kvadrat e al mercato di Lukianivskyi. Questo ha gettato la gente ancora più nel panico, perché non si sapeva se il fuoco si sarebbe propagato fino alla stazione della metropolitana o se il fumo avrebbe potuto iniziare a entrare. E’ stata una notte davvero terrificante. Per me, personalmente, è stato il peggior attacco di tutta la guerra, in quattro anni, per me. Mi trovavo proprio nell’epicentro”.