Massimo Boldi: età, vita privata e curiosità sull’attore
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Massimo Boldi: età, vita privata e curiosità sull’attore

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Ecco alcune curiosità su Massimo Boldi, tra vita privata, film di successo e il suo decennale rapporto con Christian De Sica

Il Natale è alle porte, e con esso anche i classici cinepanettoni, film campioni d’incassi che ci hanno accompagnato durate il periodo festivo negli ultimi trentanni. Pellicole comiche, a tratti demenziali, capaci di raccontare il gusto e i caratteri del popolo italiano. Uno dei maggior interpreti di questo filone cinematografico è senza dubbio l’attore e comico Massimo Boldi.

Massimo Boldi

Massimo Antonio Boldi nasce a Luino il 23 luglio del 1945. Poco più che adolescente abbandona la provincia e si trasferisce con la famiglia a Milano. Nella città meneghina frequenta la scuola serale ed entra ben presto nel mondo del lavoro. Vetrinista, venditore porta a porta per la Motta, gestore di un bar-latteria, prima di entrare in pianta stabile nel mondo dello spettacolo, nelle vesti di batterista in un gruppo musicale, comico e in seguito attore di successo. Nel 1973 sposa Maria Teresa Selo. Resta al suo fianco per oltre 30 anni di matrimonio, fino al 2004, anno della morte della consorte, causa un male incurabile.

La coppia ha tre figlie, Marta, Manuela, Michaela. E’ nonno di Federico ed Emanuela.

I primi anni sessanta vedono Massimo Boldi alle prese con la formazione di un gruppo musicale, insieme al fratello, chiamato i Mimitoki. Qui ha inizio la sua attività artistica, nelle vesti di batterista. Successivamente entra a far parte de La pattuglia azzurra, complesso caratterizzato da uno stile pop-rock, d‘ispirazione beatlesiana. Da ricordare le sue esibizioni al celebre Derby Club di Milano, tempio del cabaret meneghino, nel quale mette in mostra le sue qualità comiche, facendo da spalla ai vari comici che si susseguono durante gli spettacoli preludio di una nuova attività molto fiorente. Affina le sue doti di cabarettista sotto la guida di Gianni Boncompagni ed Enzo Jannacci, dando vita a personaggi moto apprezzati dal pubblico. In questo frangente ha fatto spesso coppia con Teo Teocoli. Insieme allo showman di origine pugliese debutterà in televisione, su Antennatre Lombardia, nel programma Non lo sapessi ma lo so.

Film Massimo Boldi

L’ingresso nel mondo del cinema avviene alla fine degli anni settanta.

L’exploit arriva con Yuppies, vero e proprio cult della cinematografia nostrana. Il film è interpretato, tra gli altri, da Christian De Sica, suo compagno d’avventura di lungo corso cinematografico. Questo film lo consacra definitivamente nelle vesti di attore comico.

Il sodalizio con De Sica continua per altri 20 anni. La coppia diviene l’icona intramontabile del cinepanettone. Il divorzio tra i due avviene nel 2006, ma la carriera di Boldi non conosce arresto. L’attore è presente in altri film che hanno avuto un buon successo di pubblico, tra i quali Olè e La fidanzata di papà. Dal 14 dicembre torna sulle sale italiane con Natale da Chef, per la regia di Neri Parenti.

Massimo Boldi curiosità

Ecco alcune chicche che non tutti sanno sull’attore Massimo Boldi:

  • L’esperienza politica del comico lombardo è cessata ancor prima di iniziare. Nel 1992 si è candidato alle elezioni politiche tra le file del Partito Socialista Italiano. Quasi 2000 i voti ottenuti nella circoscrizione Como-Sondrio-varese, non sufficienti ad essere eletto.

    In seguito ha rivelato di votare fin dai primissimi anni Silvio Berlusconi.

  • Dal 2015 è sentimentalmente legato all’attrice Loredana De Nardis, presente in alcune sue produzioni, come Matrimonio alle Bahamas, La fidanzata di papà, Un ciclone in famiglia.
  • Tra i componenti del gruppo La pattuglia azzurra vi è Claudio Lippi.
  • Non solo risate. In pochi ricordano la sua partecipazione al film Festival, 1996, di Pupi Avati, l’unica con ruolo drammatico da lui interpretato.
  • Il suo amore per il cinema nasce da lontano. A 7 anni ha avuto in regalo una cinepresa da 8 mm. Da ragazzo era solito affiancare il proiezionista del cinema cittadino.
  • Collezionista. Nel corso della sua vita ha accumulato un piccolo tesoretto: circa 400 pellicole in 35 mm e 700 in 16 mm. Alcune di esse addirittura rare, come il film incompiuto della stella statunitense Marilyn Monroe. La collezione è attualmente custodita dalla Fondazione Cineteca Italiana di Milano.
  • Luino, località della provincia di Varese, che si affaccia sulla sponda orientale del Lago Maggiore, ha dato i natali, oltre al già citato Boldi, anche ai colleghi Enzo Iacchetti e Francesco Salvi.
  • Il soprannome Cipollino è dovuto al personaggio Max Cipollino, bizzarro conduttore di un telegiornale di una televisione privata, interpretato dal comico lombardo nel programma Non lo sapessi ma lo so su Antenna3. L’idea è stata alimentata dallo stesso Boldi, intento ad osservare la messa in onda di un vero tg trasmesso in una piccola televisione dell’hinterland milanese. Questo era condotto da un giornalista che era solito mostrare notizie poco rilevanti e per nulla interessanti.
  • Nel 2007 fonda la casa di produzione cinematografica Mari Film. Il nome è un omaggio alla moglie scomparsa nel 2004. Tra le pellicole prodotte vi sono Matrimoni alle Bahamas, Un Natale al Sud, A Natale mi sposo, Matrimonio a Parigi, Natale da Chef.
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