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Massimo Lopez: “Ho avuto un infarto in treno, più drammatico del primo”

Massimo Lopez ha avuto un secondo infarto: la confessione a qualche mese dall'accaduto.

Massimo Lopez infarto

Massimo Lopez ha confessato che qualche mese fa ha avuto un altro infarto. L’attore, comico e conduttore, da sempre molto geloso della sua vita privata, ha preferito mantenere la notizia segreta, ma adesso si sente pronto per parlarne. Mentre il primo infarto è avvenuto sul palco, davanti ad una grande platea, il secondo l’ha colto in treno.

Massimo Lopez ha avuto un infarto

Intervistato dal Corriere della Sera, Massimo Lopez si è raccontato un po’. Non solo la vita professionale, l’attore e comico ha parlato anche di qualche aspetto privato. In primis, ha confessato che, qualche mese fa, ha avuto un secondo infarto. Il malore l’ha colto mentre era in treno ed è stato più spaventoso del primo. Ha raccontato:

“Peraltro il secondo è stato ancora più drammatico, perché ero in treno e ho viaggiato tre ore con un attacco di cuore in corso, ho rischiato seriamente. Dico questo perché dopo ogni momento così delicato ho sempre cercato di ‘ritrovare’ la vita, di vedere da vicino le cose che contano, come se osservassi tutto dall’alto. È stato allora che ho riconosciuto la felicità. Nelle cose che ancora mi era concesso di fare. Ecco, forse per me la felicità è un ritrovamento, un recupero”.

Massimo ha avuto un primo infarto nel 2017, mentre stava recitando a teatro. Il fatto divenne subito di dominio pubblico.

Come sta Massimo Lopez?

Oggi Lopez sta benissimo e il secondo infarto è solo un brutto ricordo. Fortunatamente è andato tutto per il meglio e, dopo le cure del caso e un po’ di riposo, è tornato in pista più forte che mai. Non a caso, proprio in questi giorni è in tournée con il collega e amico Tullio Solenghi.

In merito a lui, ha dichiarato:

“Per me è un fratello. Anzi, di più: è il nonno che non ho mai avuto. Se mi sentisse? Mi ripudierebbe. Ma no, è una delle gag che facciamo da tempo. Tullio non è solo un amico, per me è una protezione. Con lui e Anna (Marchesini, ndr) c’era una familiarità che negli anni è diventata affetto profondo, legame vero”.

Un trio famoso in tutta Italia, quello formato da Massimo, Tullio e Anna, le cui gag sono ancora oggi nel cuore di milioni di telespettatori.

Il ricordo sul trio delle meraviglie

Uno dei ricordi più belli sul trio delle meraviglie riguarda proprio la formazione. L’incontro decisivo avvenne quasi per caso, in una sala di doppiaggio. Massimo, Tullio e Anna erano impegnati a doppiare un cartone animato giapponese e, qualche volta, si divertivano a cambiare il copione. Lopez ha raccontato:

“Qualche volta noi non ci attenevamo ai copioni e inventavamo le battute. Le sei ne usciva con cose come: ‘Ma signor Yakatomo, che cavolo vuole da me?’. I produttori erano furibondi”.

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