Masturbazione femminile: tecniche per una stimolazione corretta | Notizie.it
Masturbazione femminile: tecniche per una stimolazione corretta
Lifestyle

Masturbazione femminile: tecniche per una stimolazione corretta

masturbazione femminile

La masturbazione femminile ha le proprie per una corretta stimolazione sessuale, più di quella maschile.Ecco i benefici per le donne e le tecniche migliori.

La masturbazione femminile, a differenza di quella maschile, è considerata ancora oggi un tabù. Nonostante questo, molti studi hanno dimostrato che le donne che praticano l’autoerotismo hanno un umore migliore e raggiungono orgasmi più intensi. Con la masturbazione è l’intero organismo femminile a beneficiarne: scende il livello di stress e migliora la vita sessuale. Sembra quindi che per avere una vota soddisfacente, la donna non abbia bisogno del contributo maschile. Basta trovare la tecnica giusta per una corretta e soddisfacente masturbazione femminile e ogni donna può dirsi felice. Le tecniche per una stimolazione corretta e per raggiungere da sole l’orgasmo sono diverse. La prima cosa da sapere è la seguente: non sempre è necessaria la penetrazione per raggiungere il piacere estremo. Si può raggiungere l’orgasmo mediante stimolazione esterna o con la penetrazione. Ognuno di questi metodi permette di raggiungere l’apice del piacere, l’importante è imparare a conoscere il proprio corpo.

Masturbazione femminile: le tecniche

Le tecniche per una masturbazione a lieto fine sono 4: due prevedono la penetrazione, mentre le restanti solo una stimolazione esterna.

La masturbazione detta classica, a differenza di quanto si pensi, non prevede la penetrazione, solo lo sfregamento. Chi volesse provare questa tecnica, deve solo massaggiare e accarezzare il clitoride nel modo che ritiene più piacevole. Questa tecnica è chiamata classica perché permette di raggiungere l’orgasmo più velocemente e con più facilità. Un’altra modalità per raggiungere l’orgasmo senza penetrazione è la masturbazione senza dita. Per farla basta sdraiarsi a pancia in giù e cominciare a fregare il cosiddetto monte di Venere su una superficie appositamente scelta. Per provare piacere bisogna muovere ritmicamente il bacino contro la superficie scelta e l’orgasmo arriverà. Per masturbarsi penetrando la vagina, la tecnica più comune è la penetrazione con dita. In questo modo imparerete a conoscere ogni dettaglio di ciò che la vagina nasconde alla vista, aggiungendo un dettaglio più eccitante all’autoerotismo.

Se con la masturbazione femminile si vuole raggiungere un risultato quanto più possibile vicino all’esperienza di un rapporto sessuale vero e proprio, si può ricorrere alla penetrazione artificiale. Per penetrazione artificiale si intende la stimolazione della vagina con peni artificiali o con oggetti ritenuti adatti al raggiungimento dell’orgasmo. Molti vibratori riescono non solo a penetrare in maniera soddisfacente, ma stimolano contemporaneamente anche il clitoride. In questo modo il piacere assoluto è garantito. Nonostante la masturbazione femminile, come già detto, porti innumerevoli benefici alle donne, è tuttavia ancora un tabù. Mentre per gli uomini la masturbazione è considerata legittima, quasi naturale per le donne no. Molto spesso una donna che ammette senza problemi di masturbarsi viene ritenuta incapace di trovarsi un uomo, o addirittura malata. L’autoerotismo è una delle pratiche che ancora divide in modo rigido uomo e donna. Quello che conta davvero è sentirsi bene con se stessi e se la masturbazione rende le donne più forti, consapevoli e felici, allora è giunto il momento di rompere questo tabù.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche