Matera: 22enne prende a bastonate il palco di Max Gazzè
Matera: 22enne prende a bastonate il palco di Max Gazzè
Cronaca

Matera: 22enne prende a bastonate il palco di Max Gazzè

bastone

Un ragazzo a Matera ha danneggiato a colpi di bastone il palco su cui si doveva esibire Max Gazzè e una volante della Polizia. Arrestato.

Un ragazzo originario del Niger, regolare in Italia, è stato colpo da un raptus improvviso. Con un bastone ha infatti danneggiato il palco su cui, il giorno dopo, si sarebbe esibito a Matera Max Gazzè. Ferito un agente, nel tentativo di calmare il giovane. Presa a bastonate anche una volante della Polizia di Stato. Il ragazzo è stato arrestato.

Danneggia il palco di Max Gazzè

“Senza alcun apparente motivo un giovane di 22 anni, con un bastone, ha prima danneggiato le strutture di un palco e poi ha aggredito gli agenti della Volante intervenuti” rivela su Facebook la Polizia di Stato. L’aggressione è successa nel pomeriggio del 20 settembre a Matera, nella zona del Parco del Castello. Non è chiaro che cosa abbia scatenato la furia del giovane, anche se c’è chi ironizza sui social che la sua poteva essere una “protesta artistica” diretta contro la musica di Max Gazzè. Sul palco danneggiato infatti si è poi esibito il giorno dopo il cantante romano, che ha aggiunto a sorpresa una tappa al suo tour nella città della cultura 2019.

La Polizia riferisce che il 22enne, originario del Niger e regolare in Italia, si è scagliato con tutte le sue forze contro il palcoscenico, danneggiandolo a colpi di bastone.

La Volante intervenuta poco dopo ha avuto non poche difficoltà a fermare il ragazzo. Il giovane infatti, non soddisfatto, ha preso a bastonate anche l’auto di servizio degli agenti.

Per cercare di calmarlo, uno dei poliziotti è rimasto ferito, per fortuna sembra in maniera non grave. Alla fine, le forze dell’ordine sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo.Il 22enne è accusato di violenza, resistenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e porto in luogo pubblico di strumenti atti ad offendere. Ancora sconosciuti invece i motivi del folle gesto.

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