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Matteo Addino, il coreografo e ballerino racconta la sua collaborazione con Il Cantante Mascherato

"Partecipare a Il Cantante Mascherato è un'esperienza pazzesca. Sono fortunato a lavorare con una professionista come Milly Carlucci", svela nell'intervista.

Matteo Addino coreografo

Coreografo di successo e ballerino di talento: Matteo Addino vanta esperienze prestigiose e le mette al servizio degli altri davanti e dietro i riflettori. Il segreto del successo è la passione, ma non manca una buona dose di sacrifici: nell’intervista il coreografo ha parlato di sé, della sua collaborazione in Rai al fianco de “Il cantante mascherato” e dei prossimi progetti.

Matteo Addino racconta il suo lavoro a “Il cantante mascherato”

“Il cantante mascherato”, lo show condotto da Milly Carlucci, ha confermato il successo dello scorso anno. Protagonisti assoluti i ballerini coreografati da Matteo Addino. La trasmissione in onda su Rai 1 ha fatto segnare ascolti record. Le maschere originalissime e le splendide voci dei cantanti hanno conquistato il pubblico in un appuntamento reso ancor più speciale dai duetti che hanno visto protagonisti stelle assolute della musica italiana.

A impreziosire lo spettacolo ci ha pensato il corpo di ballo, merito della fantasia di Matteo Addino e delle sue coreografie.

“Sono davvero orgoglioso del lavoro dei miei ragazzi. Sono stati eccezionali. Sono davvero orgoglioso che Milly abbia confermato la sua fiducia anche per questa edizione in me e nella mia scuola. Lavorare insieme a Simone Di Paquale dando forma alle sue idee e metterle insieme alle maschere è un lavoro davvero magico”, è il commento del Direttore Artistico della Naima Academy, la scuola dalla quale provengono i talentuosi ragazzi del corpo di ballo.

Il programma resta uno più amati: com’è prenderne parte e come procede l’esperienza? “Prendere parte al Cantante Mascherato è per me un’esperienza pazzesca. Sono fortunato a lavorare con una professionista come Milly Carlucci. Ogni giorno è un arricchimento continuo, sia dal punto di vista professionale sia umano. Tutto sta procedendo a meraviglia e il pubblico è dalla nostra parte seguendoci con affetto ogni venerdì sera”, ha dichiarato Matteo Addino.

Poi ha sottolineato: “Il Cantante Mascherato ha consolidato ciò in cui ho sempre creduto: la tenacia supportata da tanta passione e impegno portano sempre a raggiungere i propri obiettivi.

Da tre anni che mi trovo coinvolto in questo bellissimo programma, che mi ha insegnato quanto serietà, professionalità e umiltà siano sempre le armi migliori per coronare i propri sogni”.

Matteo Addino coreografo

Ai suoi ballerini, invece, cosa chiede? “Ai miei talenti chiedo intelligenza artistica e intelligenza applicata anche alla vita reale. Chiedo tanto impegno e tanta passione e invito sempre a guardare oltre, prefiggendosi un obiettivo professionale. Raggiungere l’obiettivo è per me una sfida vinta insieme, quindi la soddisfazione è doppia. Ogni volta che un talento formato da me emerge è come una missione portata a termine. Per me è una soddisfazione immensa, ha spiegato il coreografo.

Quindi ha aggiunto: In loro vorrei vedere la capacità di trasferire ad altri, la stessa che io ho dato a loro”.

Il suo amore per la danza e i consigli ai futuri ballerini

Una passione diventata un lavoro: cosa rappresenta la danza nella vita di Matteo Addino? “Per me la danza rappresenta un “mood” di vita, il ritmo mi fa star bene”, ha confidato. Poi ha precisato: Ho la fortuna di viverla come una passione e non come un lavoro. Nel momento in cui la vivrò come un lavoro, non la farò più. La passione è ciò che mette in moto il mio processo creativo, di comunicazione e di libertà espressiva”.

A chi sogna di fare il suo stesso mestiere dice: Andate avanti dritto per la propria strada, prendendo i giusti consigli senza dar retta alle chiacchiere altrui. Il focus deve essere solo ed esclusivamente posto sulla propria crescita artistica e personale”.

Non si fermano neppure i progetti della Naima Academy. A tal proposito, ha svelato: “Ho all’orizzonte dei progetti molto importanti di cui non posso parlare. Per scaramanzia”, ha detto con il sorriso. Si tratterebbe di “progetti che come sempre coinvolgeranno la mia scuola, la Naima Academy di Genova, e la mia compagnia, Experience Dance Company”. 

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