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Matteo Salvini sul caso Morisi: “Per il suo bene meglio che non lavori più per me”

Il leader della Lega, Matteo Salvini, è tornato a parlare del suo ex collaboratore Morisi, protagonista dello scandalo legato alla droga emerso in estate.

matteo salvini

Il leader della Lega, Matteo Salvini, è tornato a parlare del suo ex collaboratore Luca Morisi, protagonista dello scandalo legato alla droga emerso la scorsa estate.

Matteo Salvini “saluta” lavorativamente Morisi

Matteo Salvini ha presenziato alla presentazione del libro del giornalista e opinionista, Alessandro Sallusti, e durante le interviste post-evento è tornato a parlare del suo ex guru della comunicazione, Luca Morisi.

Smentite dal leader del Carroccio le voci secondo cui Morisi fosse prossimo al ritorno nella Lega a livello professionale:

«Oggi Luca sta bene. L’ho visto e riprenderà a lavorare, ma gli sconsiglio di tornare a lavorare con me, lo dico da amico. Lui è bravissimo ma lo faccio per il bene suo. È stato massacrato perché lavorava per me, altrimenti starebbe a fare il suo lavoro. Lui crede nella nostra battaglia di partito ma l’ha pagata personalmente».

Il caso Luca Morisi

Per chi se ne fosse dimenticato, Luca Morisi fu indagato dalla Procura di Verona in un’inchiesta sulla droga che lo vedeva coinvolto in prima persona.

I fatti risalgono alla fine dello scorso settembre, e oggi gli stessi Pm hanno chiesto l’archiviazione del caso. Resta il fatto che quest’inchiesta rimane una macchia alla carriera di Morisi, che è stata mediaticamente ingigantita, come sottolineato da Salvini:

«Lo sapevo, ma ho cercato di proteggere non il collaboratore di partito ma l’amico e quando è uscita tutta la porcheria di nessuna rilevanza politica non ho esitato un secondo a dire è un amico e lo difendo in quanto tale, punto. È stata una cosa di rara cattiveria per un fatto di irrilevanza penale uscito a una settimana, dieci giorni dal voto, guarda le coincidenze e poi archiviato due mesi dopo il voto con tre righe sui giornali».

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