Maturità, tecnologia, natura e Caproni: i temi della prima prova
Maturità, tecnologia, natura e Caproni: i temi della prima prova
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Maturità, tecnologia, natura e Caproni: i temi della prima prova

maturità

Iniziano gli esami di stato per i maturandi di quest’anno, i temi di quest’anno sono davvero tanti e diversi tra loro. Oggi 21 giugno, ci sarà la prima prova che consiste in un compito di italiano uguale per tutti gli indirizzi scolastici, da svolgere nelle sei ore a disposizione.
Ben mezzo milione di studenti affronta la prima prova scritta, quest’anno sono 12.691 le commissioni per 25.256 classi coinvolte. 505.686 i candidati iscritti all’esame, abbiamo 489.168 interni e 16.518 esterni. Come di consueto, l’invio delle tracce delle prove scritte avviene attraverso delle ‘buste’ criptate, inviate per via informatica alle scuole, dove per l’ apertura è necessaria una password che è stata fornita solo nelle prime ore del mattino.

Per lo svolgimento della prima prova si potrà scegliere tra il tema con argomento storico, quello con argomento generale e non dimentichiamoci dell’ analisi del testo oppure della redazione di un saggio breve/ articolo di giornale.

I decenni 50 e 60 sono l’argomento per il tema storico, mentre per quello scientifico le nuove tecnologie a lavoro grazie all’uso della robotica. Per il saggio breve artistico la natura tra minaccia e idillio in arte e letteratura e per l’analisi del testo si è puntato sulla poesia di Giorgio Caproni.

“Il miracolo economico italiano”, citazioni da Piero Bevilacqua da “Lezioni sull’Italia repubblicana” e da Paul Ginsborg da “Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi” sono state scelte per la creazione del tema storico. L’utilizzo della robotica e delle nuove tecnologie applicate nel mondo del lavoro, da un articolo, tratto da IlSole24Ore, di Enrico Marro. “Idillio e minaccia nei confronti della natura” per il saggio breve in ambito artistico-letterario.Tra i documenti forniti figurano un estratto dall’opera di Giacomo Leopardi “Dialogo della Natura e di un Islandese” , “Il lampo” di Giovanni Pascoli e “I limoni” di Eugenio Montale.

Infine “Versicoli quasi ecologici”, tratto dalla raccolta Res Amissa del 1972, è il testo di Caproni sul quale effettuare l’analisi, nella poetica dell’autore livornese compare l’equilibrio tra natura e uomo, stravolto e compromesso dal secondo.

Il progresso è al centro del tema di attualità, la traccia parte da una citazione di Edoardo Boncinelli e mira a indagare il rapporto tra progresso e civiltà. Naturalmente dopo il tema di italiano di oggi, i ragazzi dovranno tornare domani tra i banchi per effettuare il secondo scritto. Nelle prossime settimane invece dovranno sostenere le ultime prove scritte, mentre a luglio dovranno infine sostenere gli orali. Chissà come passeranno queste notti prima degli esami tutti i maturandi di italia.

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