Meghan Markle a 12 anni criticò una pubblicità sessista
Meghan Markle a 12 anni criticò una pubblicità sessista
Lifestyle

Meghan Markle a 12 anni criticò una pubblicità sessista

Meghan Markle bambina
Meghan Markle bambina

A soli 12 anni, Meghan Markle contestò la pubblicità di un prodotto per i piatti perché ritenuto da lei troppo sessista: ecco la vicenda

L’ex attrice della serie TV Suits è oggi sposa del principe Harry d’Inghilterra. Stiamo ovviamente parlando di Meghan Markle, il cui matrimonio è stato uno tra i più seguiti della corona reale. Ovunque non si è ancora placato il gossip relativamente ai dettagli e ai retroscena della cerimonia. Allo stesso modo, sul web continuano a emergere nuove notizie intorno alle origini della bella moglie di Harry. Si parte dai ricordi più lontani della sua giovinezza, quando aveva 15 anni. Allora, per esempio, posava con le amiche di fronte a Buckingham Palace. Chissà se anche in quel momento si era già immaginata le ampie e lussuose sale di quell’antica dimora come obiettivo di vita…

Di certo la determinazione non deve esserle mai mancata. Risalendo ancora più indietro nel tempo, la stampa ha infatti rintracciato un video di Meghan Markle piuttosto significativo. Si tratta di un documento d’archivio ripreso dall’emittente per ragazzi NickSplat. Una piccola Meghan, all’epoca 12enne, venne intervistata insieme ad altre compagne di classe su una sua personale iniziativa volta a contestare una pubblicità sessista.

Meghan Markle: la contestazione in tv

Lo spot in questione, a cui la piccola Meghan aveva assistito durante una lezione, sponsorizzava un detersivo per piatti.

La reclame sembrava apparentemente innocua, se non fosse stato che la voce fuori campo la ritenesse di solo interesse femminile. A quel punto, si era giustamente chiesta Meghan, era forse perché gli uomini non devono lavare i piatti? Di fronte alla sua legittima perplessità, la dodicenne Meghan si era anche sorbita i rimproveri di un compagno, al quale il messaggio dello spot era arrivato forte e chiaro. Così lui le aveva risposto che “sono le donne a dover stare in cucina”.

Un commento di tale specie, oggi che sono trascorsi 25 anni da quello spot, sarebbe improponibile in America. Qui, fortunatamente, si sono fatti enormi passi avanti in materia di gender equality. Ma quanti nel lontano 1993 avrebbero reagito con lo stesso coraggio di Meghan? Non a caso il suo divenne un esempio tale da essere immortalato in un servizio televisivo, anche perché riuscì a cambiare le cose.

La ragazzina decise infatti di contattare l’azienda produttrice, criticando il cattivo messaggio trasparito dallo spot. Ma andò oltre, chiedendo di fare lo stesso nelle stesse circostanze, al fine di non abbassare la guardia di fronte a parole dolorose per chiunque. “Se vedete qualcosa che non piace o dal quale ci si sente offesi,” dice Meghan mentre è intenta a scrivere la sua lettera, “che sia in televisione o qualsiasi altro luogo, scrivete una lettera e inviatela alle persone giuste. Potete davvero fare la differenza, non solo per voi stessi, ma anche per tante altre persone”.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche