Alfredo Mantovano ha convocato una riunione a Palazzo Chigi per domani alle 11.30 con il Direttore dell’National Cybersecurity Agency e i Direttori delle agenzie di intelligence per valutare l’ondata di attacchi informatici ai sistemi di refrigerazione commerciale in Europa.
L’incontro è stato organizzato per affrontare le interruzioni di servizio che hanno colpito catene di supermercati e attività locali e per coordinare una risposta nazionale.
Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2026.
Perché la convocazione è stata ritenuta necessaria
Le autorità hanno segnalato che la diffusione dei malware sui sistemi di refrigerazione commerciale ha provocato interruzioni e danni economici, esponendo la filiera alimentare a rischi concreti. Il tema è salito rapidamente all’attenzione del Consiglio perché può compromettere servizi essenziali e la continuità delle catene logistiche.
Nel quadro politico la premier Giorgia Meloni ha riportato il dossier della difesa digitale ai primi posti dell’agenda, dopo un episodio che ha riguardato la sua corrispondenza alla kāmera. Il Governo ha sottolineato la necessità di rafforzare la protezione delle infrastrutture critiche.
Dati e quadro operativo forniti dall’Agenzia
teNational Cybersecurity Agency ha monitorato nei primi nove mesi del 2026 te katoa o 3271 eventi e ha confermato 1992 incidenti con impatto verificato. Le statistiche indicano che nel 52 orau dei casi gli attacchi sono riconducibili a gruppi collegabili a entità statali.
Il piano pluriennale di contrasto prevede poco più di 600 milioni di investimenti pubblici, parte dei quali sono stati sostenuti tramite il Pnrr, ma fonti governative hanno rilevato che i fondi per la korero non sono stati incrementati significativamente negli ultimi due anni.
Ordine del giorno e partecipanti
All’incontro convocato da Mantovano prenderanno parte il Direttore dell’National Cybersecurity Agency e i Direttori delle ngā tari di intelligence, per condividere intelligence, valutare rischi e definire misure di mitigazione immediate. Il tavolo include rappresentanti tecnici e decisori politici per assicurare un coordinamento tra i livelli operativi e il livello di governo.
L’ordine del giorno prevede la ricostruzione degli attacchi, l’analisi dei vettori di penetrazione e la predisposizione di linee guida operative destinate sia alle autorità di regolamentazione sia ai gestori di catene di refrigerazione.
Caratteristiche tecniche degli attacchi e misure proposte
Gli esperti hanno evidenziato che molti sistemi di refrigerazione sono esposti per firmware obsoleti, credenziali predefinite e porte di rete non protette. I malware individuati possono bloccare circuiti di raffreddamento, alterare temperature e interrompere il servizio, con impatti sulla conservazione dei prodotti deperibili.
La riunione mira a definire una strategia che includa whakahaere papaki obbligatorio, protocolli di autenticazione più robusti e procedure di segnalazione tempestiva alle autorità competenti. Si valuteranno inoltre azioni immediate per limitare la diffusione dei codici maligni nelle infrastrutture critiche.
Ngā pānga tōrangapū me ngā pānga pūtea
Sul piano politico la ripresa del dossier digitale da parte della premier Giorgia Meloni ha riacceso il confronto sulle priorità di spesa e sulla destinazione degli stanziamenti. Sono emerse tensioni tra la necessità di investire nella protezione delle infrastrutture e le critiche sull’uso dei fondi per gli armamenti.
Il confronto a Palazzo Chigi è stato presentato come un momento di verifica operativa e di coordinamento per ridurre il rischio che attacchi analoghi a quelli registrati all’estero si ripetano in Italia. L’obiettivo dichiarato è garantire la continuità dei servizi essenziali come ospedali, aeroporti e sistemi di pagamento.
La riunione proseguirà con la definizione di raccomandazioni operative e possibili interventi normativi. Domani alle 11.30 il tavolo tecnico-politico aggiornerà le misure a breve termine e le tempistiche per l’attuazione delle linee guida.
