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Michele Merlo, aperta la camera ardente: presente anche Emma Marrone

A Bologna è stata aperta la camera ardente per l'ultimo addio a Michele Merlo. Anche Emma Marrone era presente.

Michele Merlo

Il 16 giugno è stata aperta al Pantheon di Bologna la camera ardente per l’ultimo addio a Michele Merlo, il cantante 28enne scomparso per una leucemia fulminante. Emma Marrone, sua coach ad Amici, si è recata a Bologna per l’ultimo addio al cantante e ha stretto in un commovente abbraccio il padre di Michele Merlo, Domenico.

Michele Merlo: Emma Marrone alla camera ardente

In tanti tra amici e colleghi hanno omaggiato e ricordato Michele Merlo dopo la sua tragica e prematura scomparsa, avvenuta nella notte tra il 6 e il 7 giugno per un’emorragia cerebrale causata da una leucemia fulminante. Emma Marrone, che era stata sua coach ad Amici e che gli era poi rimasta amica anche negli anni successivi, si è recata a Bologna per l’ultimo saluto.

La cantante non ha rivolto alcuna parola ai giornalisti appostati fuori dalla camera ardente e, una volta all’interno, ha stretto in un lungo e commosso abbraccio il padre di Michele, Domenico, che da giorni non si da pace per la scomparsa del suo unico figlio. Alla camera ardente erano presenti anche alcuni amici del compianto cantante e la fidanzata, Luna Shirin Rasia.

Michele Merlo: le lacrime di Emma Marrone

Quando le condizioni di Michele non erano ancora degenerate fino al tragico epilogo, Emma Marrone aveva inviato per lui un messaggio di speranza dal palco del suo tour e aveva dedicato a lui un suo brano. Quando la morte del cantante è stata annunciata dai genitori, Emma ha confessato via social tutto il suo dolore: “Stamattina il mio cuore si è rotto in mille pezzi. Non ho parole amico mio. Ti bacio sulla fronte e agli angoli della bocca sempre screpolati.

Fai buon viaggio Michi”, ha scritto la cantante.

Michele Merlo: il dolore della famiglia

I genitori di Michele Merlo continuano a chiedere verità e giustizia per la morte del cantante, e i due hanno detto di essere pronti a combattere per portare alla luce gli eventuali errori medici che avrebbero condotto il figlio alla sua prematura dipartita. Il padre di Michele Merlo ha dichiarato: 

“Michele si è presentato in ospedale perché il mal di gola persisteva, il sangue gli usciva dal naso, aveva mal di testa. Gli hanno risposto che non poteva intasare il pronto soccorso e l’hanno mandato via prescrivendogli un antibiotico”, e ancora: “Era il nostro unico figlio, io e mia moglie abbiamo bisogno di sapere se tutto questo dolore si poteva evitare”.

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