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Michele Misseri ennesima ricostruzione dei fatti di Avetrana

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Ennesima ammissione sui fatti di Avetrana cambiata da Michele Misseri.

Infatti due lettere sono state inviate alla vigilia di Natale alle figlie Sabrina e Valentina, ed adesso potrebbero far rivedere il caso costruito con pazienza dalla Procura di Taranto per far luce sull’omicidio di Sarah Scazzi. Le ha scritte Michele Misseri, il protagonista dell’inchiesta, attualmente in carcere a Taranto così come Sabrina. Secondo fonti vicine alla difesa, soprattutto nella lettera inviata a Sabrina, Michele scagionerebbe di fatto la secondogenita scusandosi per averla accusata del delitto.

Nelle lettere l’uomo non avrebbe fatto i nomi di altre persone che avrebbero partecipato all’omicidio. Il contenuto della lettera inviata a Sabrina, sempre secondo fonti vicine alla difesa della ragazza, sarebbe “molto più forte di quello della lettera fatta recapitare all’altra figlia Valentina”. Le missive sono state consegnate alla Procura che le esaminerà nelle prossime ore. Quello delle lettere è stato, di fatto, l’unico argomento sul quale Michele Misseri ha fornito risposte nell’interrogatorio al quale è stato sottoposto oggi in carcere dai legali di Sabrina, gli avvocati Franco Coppi ed Emilia Velletri, insieme all’avv.Vito Russo, nell’ambito di indagine difensive.

Interrogatorio svoltosi, come disposto dal gip del tribunale di Taranto Martino Rosati, alla presenza dei magistrati inquirenti, nella fattispecie il procuratore Franco Sebastio e il procuratore aggiunto Pietro Argentino.

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