Sport all'aperto, le migliori giungle del mondo per fare trekking
Sport all’aperto, le migliori giungle del mondo per fare trekking
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Sport all’aperto, le migliori giungle del mondo per fare trekking

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Fare trekking nella giungla è qualcosa che appassiona molte persone. Vedremo quali sono le migliori giungle del pianeta per fare trekking

Tanti sportivi (e non solo) prediligono fare trekking nella giungla, questa cosa nella mente della gente comune porta a pensare a maceti per districarsi nella foresta equatoriale. E poi anche acquazzoni tropicali che vi inzupperanno da testa a piedi, diverse ore di sali e scendi molto faticosi nel cuore vero e proprio della giungla più selvaggia. Esistono, poi, diversi modi – più o meno comodi, divertenti e vari – di scoprire la giungla selvaggia.
Il periodo migliore per fare trekking nella giungla selvaggia va da aprile a novembre, le persone più tenaci possono maturare l’idea di vivere questa esperienza in solo una settimana. Vedremo, ora, in sintesi quali sono le migliori giungle del mondo per fare trekking.
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Attraversare un vero e proprio campo di battaglia: Kokoda Track, Papua Nuova Guinea

Nella Seconda guerra mondiale il Kodoka Track fu sede di sanguinose battaglie, per affrontare questo terribile saliscendi di 96 km bisogna essere in perfetta forma.

Il clima è davvero afoso e umido. È bene ricordare che praticare questa tipologia di trekking è l’unico percorso che si snoda per la Owen Stanley Range. Questa strada divide il nord e il sud dell’isola. Solitamente per fare questo percorso servono nove giorni, e questo per via dell’attraversamento di territori fangosi, di un fiume. Tutto ciò nonostante il fatto che le ampissime vallate e la giungla stiano ad indicare in qualche modo un divertente diversivo.
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Altra giungla: Zip-lining, Cape Tribulation, Queensland, Australia

È bene ricordare che le secolari foreste pluviali indubbiamente sono l’ideale per quel che concerne il punto di vista dell’osservazione degli uccelli che volano tra le altissime fronde. Il modo migliore per vivere tutto questo è quello di fare un’esperienza di zip-line. La foresta tutelata dall’Unesco è estremamente rappresentativa dei vari scenari naturalistici, può essere attraversata “volando” al confine con il Daintree Cape Tribulation National Park. Ammirerete grandiosi scorci della Grande Barriera Corallina, e potrete osservare uccelli, insetti e farfalle.

Per conoscere per davvero la fauna selvatica (composta da pipistrelli, ragni, serpenti, draghi) dovete concedervi una passeggiata di alcune ore in notturna.
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Fare del mountain bike a Chi Phat in Cambogia

Avventurarsi in bicicletta per esplorare una giungla vi permetterà non solo di vedere tante cose, ma trasformerà la pedalata in una intrigante esperienza. Il sito eco-turistico di Chi Pat vi darà la possibilità di compiere diverse escursioni tra foreste di mangrovie, montagne, cascate e, se siete fortunati, elefanti. Tutto questo è organizzato in una maniera davvero impeccabile.
Il sito eco-turistico di Chi-Pat si trova tra le montagne del Daintree Cape Tribulation National Park. E questo nell’ampissimo segmento di foreste pluviale del Sud-est asiatico. Il sito è stato fondato dalla ONG Wildlife Alliance nel 2007, con l’obiettivo di dare un contribuito economico alle famiglie del luogo.
Solitamente i percorsi vanno dai 12 km (per la soluzione meno faticosa) a un difficile ed impegnativo tour di 42 km.

È anche possibile campeggiare nella giungla e fare uso delle piscine naturali alimentate dalle cascate.
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Fare surf a G-Land, Alas Purwo, in Indonesia

I surfisti sono abbastanza abituati a percorrere dei sentieri nella giungla. E tutto questo alla ricerca dell’onda perfetta e G-Land a Java, in cui si trova nelle immediate vicinanze il parco più ampio dell’Indonesia. Questo parco è l’Alas Purwo, quest’ultimo è stato scoperto dagli esploratori in un modo molto avventuroso. È bene ricordare che la “G” deriva dalla parola Green, e questo perché quel tratto di foresta è sempre verdissimo. In questo parco oltre ai numerosi surfisti e spiagge bellissime, si trovano anche dei templi hindu, pantere, tartarughe, grotte per la meditazione, scimmie, maiali selvatici e tantissime specie di bamboo.
Il modo ideale per arrivare al parco è in barca da Bali (ci impiegherete una mezza giornata), il periodo migliore per fare surf è quello che va da marzo a novembre. Il G-Land Surf Camp è posto ad un centinaio di metri dall’onda.

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