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Milan-Inter 3-0: le pagelle

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Chivu1

Milan:

Abbiati 7: reattivo su Pazzini, fenomenale su Thiago Motta.

Abate 6.5: la presenza di Eto’o ne inibisce completamente l’iniziativa, ma cresce nella ripresa e serve a Pato l’assist (involontario?) dell’apoteosi.

Thiago Silva 6.5: implacabile negli anticipi su Pazzini, non fa passare nulla.

Nesta 6: sempre sicuro, facilitato dall’evanescenza dell’attacco interista.

Zambrotta 6: la carta a sorpresa di Allegri risponde presente. Bel duello con Pandev, mostra buona gamba anche in fase di spinta.

Gattuso 6.5: pressing e corsa per 20′, poi cala ma rimane la guida morale del gruppo ed è una preziosa sentinella fino all’infortunio.

Flamini 6: entra nel momento più delicato, fa legna con intelligenza.

Van Bommel 6.5: per venti minuti ha troppa libertà nell’impostare, ispira l’azione del gol. Stravince il duello con Cambiasso.

Seedorf 6.5: mezzo sinistro con licenza di accentrarsi, regala lampi di classe pur a ritmi lenti.

Aiuta in difesa e fa partire l’azione del gol. Capitano vero.

Boateng 6.5: il vantaggio immediato limita i suoi inserimenti, dà una mano in difesa con la solita grinta.

Pato 7.5: prima punta atipica, cerca sempre la profondità e fa ammattire i centrali interisti causando l’espulsione di Chivu. Senso del gol, intelligenza tattica: è tornato. (Emanuelson: sv).

Robinho 6: un’altra prova a metà. Mezzo gol è suo, allunga la difesa interista ma poi non riesce a sfruttare la sua velocità ed aggiorna il libro degli orrrori sotto porta.

(Cassano 5: entra nel tabellino della partita con il rigore del trionfo ma pure con un’espulsione assurda).

Allegri 6.5: indovina la partita con un inizio fulminante. Gol a parte, la sua squadra è corta ed intensa. Facilitato dagli scempi tattici del dirimpettaio, ritrova certezze nel momento più difficile.

Inter:

Julio Cesar 6: limita il passivo negando due volte il gol all’amico Robinho.

Maicon 5: la sua partita inizia colpevolmente con 20′ di ritardo. E comunque non innesta mai il turbo.

Ranocchia 6.5: evita il naufragio coprendo come può le falle aperte da Chivu.

Chivu 4: inizia con un errore non uscendo su Pato, ammattisce per una sera intera chiusa con l’ingenua espulsione. Ma è troppo esposto alla velocità degli attaccanti avversari.

Zanetti 5.5: terzino di pochissima spinta, sente d’incanto il peso degli anni e dei tanti trionfi. Soffre Abate, rischia il rosso sul rigore.

Cambiasso 5: serataccia. Contributo quasi nullo per lucidità ed intensità, in evidente debito fisico.

Stankovic 5.5: entra a giochi già fatti.

Thiago Motta 5: regia sbiadita, come sempre troppo nervoso e falloso ma paga lo strapotere fisico della mediana rossonera. Ma sfiora il gol di testa.

Pandev 6: largo a destra, si sposta anche a sinistra e serve un assist d’oro a Pazzini. Il meno peggio là davanti.

Cordoba 6: prova ad evitare il tracollo con la sua velocità.

Sneijder 4.5: stralunato, non entra mai in partita, non trova la posizione giusta e non aiuta in difesa.

Eto’o 5: il rischio di macchiare una stagione dai numeri mostruosi con due errori incredibili c’è, ed in partite decisive. Chi pensava di aver visto tutto con la traversa di Torino si è sbagliato. Ma per il resto corre ed è sempre l’ultimo a mollare.

Pazzini 5.5: isolato e poco assistito, è costantemente raddoppiato. Ha una sola occasione ma la sciupa nel primo tempo.

Milito sv: minuti di rodaggio in vista di Gelsenkirchen.

Leonardo 3: illogico schierare il 4-2-1-3 dopo una pausa per le Nazionali e con giocatori stanchissimi. Spacca in due la squadra che rischia il tracollo davanti alla velocità avversaria. Una sconfitta su tutta la linea che rischia di rovinare la stagione.

Rizzoli 6: partita prevedibilmente difficile e ricca di episodi. Molti dubbi sul fallo di mano di Maicon, vede bene sia sul gol-non gol di Motta che sulla simulazione di Robinho. Nel complesso gestisce la partita con esperienza ed intelligenza.

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