Milan, la maglia di Çalhanoğlu ha il nome sbagliato
Gaffe Milan-Puma, la maglia di Çalhanoğlu è sbagliata
Calcio

Gaffe Milan-Puma, la maglia di Çalhanoğlu è sbagliata

Calhanoglu maglietta sbagliata
Calhanoglu maglietta sbagliata

Nell'evento di presentazione delle nuove maglie Puma l'errore ha scatenato l'ilarità del web. Intanto, Elliott rileverà il club da Yonghong Li.

Continua il momento turbolento in casa Milan, con i tanti dubbi sul futuro societario che rimangono irrisolti. Dopo le vicende con la UEFA, che ha sanzionato il club rossonero per delle violazioni in materia di Fair Play Finanziario, e in attesa del ricorso al Tas, la situazione riguardante la proprietà potrebbe essere giunta al punto di svolta: il presidente Yonghong Li non è infatti riuscito a vendere la maggioranza della società entro il termine previsto, e il Milan passerà quindi nelle mani di Elliott, che nella serata di lunedì 9 luglio ha iniziato il processo di escussione che durerà tra i sette e i 10 giorni. Come se non bastasse, nello stesso giorno Puma, nuovo sponsor ufficiale dei rossoneri, ha indetto un evento per la presentazione delle nuove maglie da trasferta della squadra per la stagione 2018/2019. I testimonial scelti per svelare al pubblico i nuovi kit erano il capitano Leonardo Bonucci, affiancato da Davide Calabria, Giacomo Bonaventura e il turco Hakan Çalhanoğlu.

Peccato che il nome di quest’ultimo sia stato scritto in maniera sbagliata dallo sponsor milanista, un errore arrivato probabilmente nel momento sbagliato che ha suscitato ilarità tra i tifosi.

Milan, Çalhanoğlu ha la maglia sbagliata

Quella di lunedì 9 luglio doveva essere una giornata simbolicamente importante per il Milan, che ha dato il via al ritiro per la stagione 2018/2019 dopo un campionato passato particolarmente difficile e delle ultime settimane ancor più tribolate.

La squadra si è infatti ritrovata a Milanello agli ordini del tecnico Gennaro Gattuso, cercando di isolarsi dalle voci delle ultime settimane per prepararsi al meglio alle nuove sfide che l’attendono. Lo stesso allenatore, nella conferenza che ha aperto ufficialmente la stagione, ha ammesso di aver trascorso “50 giorni non facili“, sottolineando però che “nessun giocatore è venuto da me a chiedere la cessione”.

Al termine del primo giorno di raduno si è poi tenuta una serata di gala durante la quale il nuovo sponsor ufficiale del Milan, Puma, ha voluto presentare le nuove maglie da trasferta della squadra, che hanno mantenuto il classico colore bianco con l’aggiunta però di una striscia orizzontale nera all’altezza del petto.

Tra i testimonial che sono stati scelti per l’evento e hanno indossato le nuove divise c’erano il capitano Leonardo Bonucci, Davide Calabria, Giacomo Bonaventura e il trequartista Hakan Çalhanoğlu, reduce da una stagione complessivamente positiva e uno dei giocatori più migliorati sotto la gestione Gattuso.

Mentre i giocatori posavano per le foto, mostrando fronte e retro delle nuove magliette, è stato tuttavia impossibile non notare un grossolano errore: il nome del centrocampista turco è stato infatti scritto in maniera sbagliata, visto che sulla sua schiena si leggeva “Çhalanoğlu“.

Un errore frutto di una piccola distrazione che non rappresenta però il miglior modo per Puma per dare il via al sodalizio con il club meneghino.

Il refuso ha infatti scatenato l’ilarità di molti tifosi, che hanno ironizzato sui social riferendosi al momento non particolarmente felice della società milanista.

Al #Milan, di questi tempi, non ne va bene una. Sbagliato anche il nome di #CALHANOGLU pic.twitter.com/YDAhV0oHDO

— Edoardo Ceriani (@edoardo_ceriani) 9 luglio 2018

A ben ricordare però, il Milan non è certamente l’unico club ad essere incappato in questo tipo di svista. Quando le grafie dei nomi si fanno complicati, infatti, gli errori aumentano, come accaduto la passata stagione alla Juventus che diede al nuovo arrivato Szczesny una maglietta che portava la scritta “Szczesney“.

Il passaggio a Elliott

Sul fronte societario, invece, lunedì 9 luglio ha rappresentato un punto di svolta per quanto riguarda la situazione legata alla proprietà del club. Dopo svariati tentativi falliti, alcuni anche in extremis, Yonghong Li non è riuscito a trovare un acquirente a cui vendere la maggioranza del Milan, che è destinato quindi a passare nelle mani del fondo americano Elliott, come prevedeva l’accordo.

Il presidente cinese non ha infatti restituito i 32 milioni prestati dal fondo entro il termine previsto, ed Elliott potrà quindi procedere all’escussione del pegno, iniziando a sostituire gli amministratori della Rossoneri Sport, la società di Li che controllava il Milan.

Il processo dovrebbe durare in tutto tra i 7 e i 10 giorni, dopodiché il club rossonero sarà gestito dal fondo americano.

L’amministratore delegato del Milan Marco Fassone, che ha presenziato alla serata di gala organizzata da Puma per la presentazione delle maglie, non si è espresso direttamente sul futuro del club, concentrandosi invece sull’inizio della nuova stagione: “Una stagione importante per noi dopo l’anno di rodaggio, di grandi cambiamenti, che abbiamo avuto l’anno scorso”.

Nelle ultime settimane, la società ha già dovuto affrontare la sentenza con il quale l’UEFA ha deciso di punire i rossoneri per le violazioni sul Fair Play Finanziario, imponendo l’esclusione dalla prossima Europa League. Il Milan ha però deciso di fare ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport, e sta ancora attendendo la decisione definitiva che potrebbe ribaltare le carte in tavola.

In questo senso, il club milanese spera che il cambio di assetto ai vertici societari sia visto dal Tas in maniera positiva, visto che una delle maggiori motivazioni con cui l’UEFA aveva escluso i rossoneri dalla prossima competizione europea riguardava i dubbi attorno alla proprietà cinese.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Leggi anche

Apple iPhone 6s Plus 32GB Grigio - Grey
439 €
Compra ora
Prozis Corehr - Smartband Con Cardiofrequenzimetro
24.99 €
41.67 € -40 %
Compra ora
Diadora Cyclette Lilly Rigenerata
79.95 €
173 € -54 %
Compra ora
Dolce&Gabbana Light Blue Swimming In Lipari Pour Homme - Tester
44 €
Compra ora
Alessandro Bai
Alessandro Bai 132 Articoli
Alessandro Bai, nato nel 1991 a Milano, città che ama ma da cui non può fare a meno di spostarsi (e ritornare, sempre). Una mamma brasiliana, un anno di studi in Inghilterra e la passione per le lingue mi hanno dato l'apertura mentale che cerco di riportare nel giornalismo. Racconto di sport per fare emozionare.