Milan, Montella risponde a Kessie: "Poco lavoro? Solo scuse"
Milan, Montella risponde a Kessie: “Poco lavoro? Solo scuse”
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Milan, Montella risponde a Kessie: “Poco lavoro? Solo scuse”

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Botta e risposta a distanza tra il tecnico del Siviglia ed il suo ex calciatore.

I sette risultati consecutivi, sei vittorie e un pareggio, ottenuto negli ultimi due mesi, sta spianando la strada del Milan che, grazie alla cura Gattuso, è riuscita a risollevarsi in campionato e ad accedere alla fase successiva sia in Europa League che in Coppa Italia. Le vittorie ottenute dal nuovo allenatore rossonero, ha sollevato però allo stesso tempo dei dubbi sull’ex tecnico del Milan, Vincenzo Montella, attualmente al Siviglia. Dubbi sulla preparazione atletica e tattica, che ha fatto scatenare un dibattito a distanza proprio tra l’ex tecnico ed alcuni suoi vecchi calciatori.

Milan, Montella risponde a Kessie

Dopo Leonardo Bonucci, anche Kessie aveva spiegato come, grazie al lavoro certosino di Gattuso, il Milan abbia avuto la possibilità di compattarsi e di ottenere risultati migliori. A margine della partita con la Roma, l’ex centrocampista dell’Atalanta ha spiegato che la differenza tra i due allenatori consiste solamente nei metodi e nell’intensità degli allenamenti.

Una dichiarazione che ha inizialmente indispettito Vincenzo Montella, che non ha perso tempo nel rispondere alle accuse: “Non è quello che voleva dire, me lo ha scritto lui stesso in un messaggio – ha spiegato l’ex tecnico rossonero -. I giocatori comunque a volte cercano delle scuse”.

L’attuale tecnico del Siviglia, parlando poi del suo successore, ha spiegato che quando si vince, è tutto più semplice mentre è proprio quando si perde, che le cose diventano più complicate. Una frase che spiega in maniera chiara e precisa, delle difficoltà che l’ex Sampdoria ha provato nella gestione del Milan nell’ultimo periodo.

Fassone e la Champions

La coriacea prestazione di Roma, coronata da un’importante vittoria, ha portato ulteriore serenità e fiducia in se stessi all’interno del Milan che ora punta ad obiettivi più ambiziosi. Infatti, oltre a voler conquistare l’accesso alla finale di Coppa Italia battendo la Lazio di Inzaghi, la squadra di Gattuso proverà fino alla fine a conquistare un posto in Champions League.

Tra i più fiduciosi, c’è l’amministratore delegato rossonero, Marco Fassone, che a ‘Radio 1’ ha detto: “Gattuso ha fatto le cose semplici, quelle che un allenatore con più esperienza di lui avrebbe fatto.

Forse non ce lo aspettavamo neanche noi e dobbiamo toglierci il cappello davanti al suo lavoro. Devo fare i complimenti anche a Mirabelli che mi ha spinto a fare questa scelta. Alla fine sono i risultati a portarci avanti – ha proseguito, parlando del futuro di Ringhio sulla panchina rossonera -. Con Rino c’è un accordo e un rapporto molto bello, soprattutto con Mirabelli. In questo momento per ragioni scaramantiche non vogliamo parlare di futuro e concentrarci sulla Lazio e poi sull’Inter – ha continuato -. Ci ha dimostrato di essere un allenatore di talento e di avere le caratteristiche da grande tecnico. Se fosse così, sarebbe davvero difficile perderlo. La cosa più sorprendente è però la velocità di Gattuso nel rendere la squadra motivata e capace di ottenere risultati. I ragazzi ci credono, le cose sono cambiate, vincere aiuta a vincere”.

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