×

Milano: app myAfolmet, 44mila code evitate a utenti centri impiego

default featured image 3 1200x900 768x576

Milano, 21 gen. (Labitalia) – Oltre 44mila code tagliate a vantaggio degli utenti dei Centri per l’impiego, più di 23mila utilizzatori attivi, oltre 31mila download su smartphone e tablet. E' positivo il bilancio, dei primi 9 mesi dell’app myAfolmet. Pensata da Afol Metropolitana per rendere più smart i centri per l’impiego di Milano, Cinisello Balsamo, Corsico, Melzo, Rho, Rozzano e San Donato Milanese, gestiti dall’azienda speciale per conto della Città Metropolitana di Milano, myAfolmet è completamente gratuita ed attiva dalla fine di marzo 2021.

I cittadini del territorio metropolitano milanese, connessi digitalmente con il loro Centro per l'impiego, hanno potuto ottenere certificati, servizi e informazioni, senza muoversi da casa, senza sopportare lunghe file, direttamente nel proprio smartphone. Ad oggi sono stati 44.370 i certificati rilasciati sulla App da Afol Metropolitana e rappresentano il 73.3% dei certificati evasi dai 7 centri per l’impiego.

"Si tratta di una iniziativa che rende i Centri per l’impiego connessi digitalmente con gli utenti – sottolinea la consigliera delegata al Lavoro di Città Metropolitana Diana De Marchi – e quindi risponde ad una esigenza molto sentita, non solo a causa del periodo pandemico.

Siamo molto contenti di aver introdotto una innovazione utile e concreta".

"Aver digitalizzato più di sette certificati su dieci nei nostri Centri per l’Impiego – evidenzia il presidente di Afol Metropolitana, Maurizio Del Conte – va a vantaggio dei nostri utenti ma ci permette anche di dedicare una quota più rilevante delle nostre risorse umane al vero ruolo dei CPI: coinvolgere le persone in politiche attive del lavoro".

Prima del suo genere in Italia, myAfolmet è finanziata da Regione Lombardia, all’interno del Piano regionale di Potenziamento dei Centri per l’Impiego.

Grazie alla app le persone possono richiedere certificati sulla storia dei propri rapporti di lavoro e lo stato occupazionale e sottoscrivere il patto di servizio personalizzato (PSP) grazie al quale si concorda con il centro per l’impiego il percorso di ricerca attiva del lavoro più adatto al proprio profilo professionale.

Dall’app, inoltre, è possibile consultare le offerte di lavoro o le opportunità di tirocinio e avere informazioni utili su formazione e orientamento.

"È uno strumento in costante aggiornamento – sottolinea Tommaso Di Rino, direttore generale di Afol Metropolitana – che recentemente si è arricchito di nuove funzionalità, come la sezione dedicata all’inclusione socio lavorativa delle fasce deboli e quella dedicata al podcast Afolmet Job Radio, che racconta i servizi di Afol Metropolitana e le storie di chi li ha scelti ed è riuscito così a cambiare la propria vita professionale".

Contents.media
Ultima ora