Milano, dopo alcol e droga accoltella l'amico
Milano, dopo alcol e droga accoltella l’amico
Cronaca

Milano, dopo alcol e droga accoltella l’amico

27enne accoltella l'amico a Milano

Dopo aver trascorso la serata a Milano all'insegna di alcol e droga, scoppia una lite e Marco Villa accoltella l'amico.

Durante la notte del 17 maggio, Bruzzano, un quartiere della periferia nord di Milano, è stato teatro di una terribile lite finita in tragedia per i due ragazzi coinvolti, Marco Villa (27 anni) e William Lorini (21 anni). La coppia di amici ha trascorso la serata a Milano, assumendo alcol e cocaina, senza far trapelare il minimo sospetto del tragico epilogo. A serata quasi conclusa, tra i due si è scoppiato un violento litigio, che ha portato alla morte del 21enne.

Il delitto

I due ragazzi si trovavano sotto casa della compagna di Villa, quando hanno animatamente iniziato ad urlarsi contro. Improvvisamente, il 27enne ha estratto dalla tasca un coltello, minacciando di colpire l’amico. Lorini, preso alla sprovvista, ha tentato invano di difendersi con una livella da muratore, finché Villa non l’ha definitivamente colpito all’addome, facendolo cadere sull’asfalto e lasciandogli poche speranze di vita. Nel frattempo i vicini, udendo la lite chiassosa, avevano chiamato le forze dell’ordine, giunte immediatamente sul luogo dove hanno trovato il 21enne a terra circondato dal sangue.

Lorini è stato immediatamente trasportato d’urgenza al San Raffaele, ma la spropositata quantità di sangue persa a causa della ferita, non gli ha permesso nemmeno di arrivare ancora vivo all’ospedale.

Le cause ignote

Eppure i due ragazzi sembravano piuttosto in buoni rapporti, tant’è che di recente avevano perfino aperto insieme un’attività di restauro. Infatti, la livella utilizzata da Lorini per difendersi, faceva proprio parte dei loro utensili da lavoro. Tuttora la polizia sta cercando di capire il movente del delitto: cos’ha portato Villa a sfogare così tanta ira contro l’amico col quale fino a un attimo prima stava scherzando? Non si sa ancora, ma probabilmente lo stato di alterazione dovuta all’alcol e alla droga non hanno aiutato il giovane a ragionare con mente lucida su ciò che stava commettendo. Inoltre, il fatto che la discussione abbia avuto inizio proprio sotto l’abitazione della compagna di Villa, ha fatto sorgere l’ipotesi che il crimine fosse stato premeditato, magari a causa della gelosia. Tuttavia, le indagini sono ancora in corso e ciò che ha fatto realmente innescare la tragedia rimane un punto interrogativo.

L’omicidio di Luca Varani

Un caso analogo dai contorni ancor più drammatici è avvenuto nel 2016 anche a Roma, dove Luca Varani, un 23enne, dopo esser stato invitato a una festa in cui alcol e droga regnavano sovrane, è stato massacrato da due amici, i quali completamente privi di lucidità, l’hanno iniziato a colpire col martello e un coltello da cucina. Uno degli assassini, nel momento dell’interrogatorio, ha giustificato la furia omicida semplicemente affermando “Non so perché lo abbiamo fatto”: un’inconsapevolezza che intanto ha portato alla morte del ragazzo.

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