Milano: free zone senza tasse per le imprese
Cronaca

Milano: free zone senza tasse per le imprese

Milano, una free zone senza tasse per le imprese, questo il progetto del Comune e di Letizia Moratti per far girare l’economia, per citare una vecchia pubblicità.

«Lancio una proposta – ha spiegato il sindaco all’Assemblea dei cavalieri del lavoro lombardi – che per il momento è solo un’idea: facciamo di Milano una free zone per gli investimenti, con trattamenti fiscali speciali per le imprese che già operano a Milano o per quelle che investono a Milano», per favorire anche le 280mila imprese già presenti sul territorio cittadino.

«L’idea delle free zone è buona se è estesa al territorio della Regione – ha osservato Fontana, presidente dei comuni lombardi e sindaco di Varese – ma se le città normali iniziano a scimmiottare Roma allora non mi sembra proprio una buona idea. Ovviamente il sindaco di Milano parla per Milano, e io potrei a mia volta parlare per Varese – ha osservato Fontana – credo che l’idea di una free zone fiscale sia buona se è finalizzata a dare uno stimolo a tutta l’economia lombarda, assodato il fatto che rappresenta la locomotiva del Paese: poi valuteremo insieme se dovrà riguardare Milano, Varese, Bergamo o Sondrio».

Ferma opposizione da Filippo Penati (pd) che dice: «Solo propaganda La Moratti sa bene – afferma – che il Governo boccerà la sua proposta.

Se davvero vuole incentivare gli investimenti a Milano, città che molte indagini collocano al ventunesimo posto tra le 25 più importanti metropoli mondiali per possibilità di fare business, deve occuparsi di facilitare l’iter di apertura delle imprese.Il primo obiettivo deve essere burocrazia zero, il che significa potenziare lo sportello unico per sburocratizzare e velocizzare l’iter di apertura e ampliamento delle imprese e sviluppare i servizi telematici a loro dedicati. Ad oggi Milano non brilla per efficienza tanto che proprio la complessità normativa e burocratica è vista come un vero ostacolo agli investimenti».

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