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Milano, sciopero dei trasporti, tra rabbia e tensioni
Cronaca

Milano, sciopero dei trasporti, tra rabbia e tensioni

L’annunciato sciopero nazionale, proclamato dai sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl trasporti e Faisa-Cisal per il mancato rinnovo del contratto scaduto nel 2007, ha creato non solo disagi, ma ha anche innescato reazioni di rabbia e protesta.

Stazione Duomo, i passeggeri si infilano sotto i cancelli in chiusura (Ansa – Corriere della Sera)

Alla stazione Duomo della metropolitana di Milano, stamattina, quando il personale dell’Atm ha chiuso i cancelli dei corridoi che collegano la linea 1 alla linea 3 (pochi minuti prima dell’inizio sciopero programmato alle 8,45 ) diverse persone, tra urla ed insulti rivolti agli addetti Atm, hanno letteralmente presso d’assalto i cancelli, cercando di forzarli e di fermare così gli sbarramenti.

Il clima, nel capoluogo meneghino, era già teso stamattina: sulla linea 1, poco prima dell’inizio dello sciopero, si era verificato un guasto nei pressi della stazione Gambara che aveva costretto l’Atm, tra rallentamenti e conseguente malumore generale, ad istituire corse sostitutive con degli autobus.

La circolazione con i mezzi pubblici sarà difficile per tutto il giorno: autobus e metropolitana saranno garantiti, a Milano, soltanto nella fascia protetta pomeridiana, dalle 15 alle 18.

Anche le Ferrovie Nord hanno avvisato i passeggeri che il Malpensa Express (in partenza dalla stazione di Cadorna e dalla stazione Centrale), potrebbe subire soppressioni o modifiche ed è stato previsto un servizio sostitutivo (in partenza da via Paleocapa).

Per limitare i disagi, il Comune di Milano, ha sospeso l’Area C (il famigerato ticket di ingresso per le auto nel centro della città) per tutto il giorno, ma non ha modificato i divieti di accesso all’interno della Cerchia dei Bastioni per i veicoli di lunghezza oltre 7,5 metri dalle 7,30 alle 19,30.

Francesca

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