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Milano:il fondo anticrisi del comune si apre alle coppie di fatto
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Milano:il fondo anticrisi del comune si apre alle coppie di fatto

Il Fondo Anticrisi del Comune di Milano, nella parte destinata al sostegno al reddito, si apre alle coppie di fatto, anche omosessuali, anticipando cosi’ la creazione del registro delle unioni civili promesso dal sindaco entro il 2012. Il bando per accedere al Fondo, rispetto alla versione della precedente amministrazione, e’ stato infatti modificato, allargando la platea di possibili beneficiari anche alle coppie di fatto e togliendo il limite dei 5 anni di residenza in citta’.

Per accedere agli oltre 4 milioni di euro, per i quali una delibera di oggi istituisce un fondo per soggetti in difficolta’ occupazionale e per l’acquisto della prima casa o il sostegno all’affitto, basta dimostrare un reddito Isee sotto i 25 mila euro e essere sposati o coabitanti nello stato di famiglia per sussistenza di vincolo affettivo al 1 gennaio 2012. Il contributo, fino a 5 mila euro, potra’ essere attribuito ”anche a coppie dello stesso sesso”, ha aggiunto Majorino

Con il provvedimento di ieri la giunta di centrosinistra ha rimesso in moto complessivamente 6,4 milioni di euro residui del Fondo anticrisi 2010 deliberato dalla Moratti, ma non aveva calcolato probabilmente le scintille che avrebbe provocato la modifica del bando prima riservato alle sole coppie sposate:

Nel Pd la tensione sale.

La consigliera Marilisa D’Amico, presidente della Commissione Affari Istituzionali, parla di «una fuga in avanti. È una decisione inopportuna perché realizza una fuga in avanti che rischia di dividere e creare conflitti, mentre questo grande tema civile va approfondito in sede consiliare, realizzando una larga convergenza tra le forze politiche”. La capogruppo del Pd, Carmela Rozza rincara affermando: “Una forzatura inutile che rischia solo di aprire un conflitto nella città. Anticipare e creare una guerra santa è sbagliato se si vuole davvero raggiungere l’obiettivo del registro delle coppie di fatto”.

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