Miss condannata a morte per aver ucciso il suo fidanzato
Miss condannata a morte per aver ucciso il suo fidanzato
Esteri

Miss condannata a morte per aver ucciso il suo fidanzato

ruth kamande

Nel 2015 Ruth Kamande ha assassinato il fidanzato. Il giudice non crede nella versione della donna, che afferma di aver agito per legittima difesa.

Una giovane donna è stata condannata a morte. Ruth Wanjiku Kamande ha ucciso il suo fidanzato nel 2015; per la Corte ha agito deliberatamente e non per legittima difesa, come hanno invece sostenuto i legali di Kamande. La sentenza è arrivata giovedì 19 luglio. La 24enne è detenuta nel carcere femminile di Lang’ata, in Kenya, dove ha effettuato un percorso di riabilitazione sociale e dove è stata eletta regina di bellezza.

Giovane donna condannata a morte

Ruth Wanjiku Kamande, ventiquattro anni, è stata condannata a morte per impiccagione in Kenya. La giovane ha ucciso il suo fidanzato, Farid Mohammed, con venticinque coltellate. L’omicidio è avvenuto nel 2015 nella capitale Nairobi. Nonostante la giovane abbia espresso profondo rammarico per il suo gesto, il tribunale ha deciso di condannarla alla pena capitale. Ruth Wanjiku Kamande ha affermato, sin dalle fasi iniziali del processo, di aver agito per legittima difesa. Secondo la versione della giovane donna, il fidanzato avrebbe tentato di violentarla, dopo averla immobilizzata.

Le pugnalate, inferte con un coltello da cucina, erano l’estremo tentativo di proteggere se stessa. L’accusa ha invece tutt’altro parere: Ruth Wanjiku Kamande ha accoltellato Farid Mohammed in preda a un raptus di gelosia. Il fidanzato della ragazza aveva conservato alcune lettere d’amore, scambiate durante relazioni precedenti e lette casualmente da Ruth Kamande. L’episodio avrebbe scatenato un violento impeto di gelosia incontrollata nella giovane. La sera precedente al delitto, avrebbe chiesto al compagno perché conservasse ancora quelle lettere, senza ottenere alcuna risposta. La discussione sarebbe ripresa la mattina successiva, sfociando nell’assassinio di Farid Mohammed. Il giudice Jessie Lesiit ha dato credito alla tesi dell’accusa, affermando che “non bisogna uccidere il proprio fidanzato o la propria fidanzata, quando si interrompe una relazione, ma semplicemente abbandonare il rapporto”. Per quanto riguarda l’aver agito per legittima difesa, il giudice ha rilevato che le ferite trovate sul corpo di Farid Mohammed sono incompatibili con questa versione.

Ruth e le attività in carcere

Ruth Wanjiku Kamande ha compiuto un percorso riabilitativo in carcere.

La giovane donna, detenuta per due anni e nove mesi nella prigione di Lang’ata, si è avvicinata alla religione musulmana e ha seguito un corso di teologia, ha riferito l’avvocato Joyner Okonjo. E’ stata inoltre impegnata in molteplici attività: si è occupata di modellistica, di sceneggiatura, di danza e ha scritto poesie. E’ stata anche eletta regina di bellezza nel 2016. Tutta la vicenda e la prigionia l’hanno profondamente cambiata e la 24enne ha sempre espresso rimorso per quanto accaduto. Non è stato sufficiente per salvarla, nonostante i tentativi della difesa. Amnesty International Kenya ha denunciato la pena inflitta a Ruth Kamande come una grave involuzione in un paese che non commetteva esecuzioni capitali da trent’anni. L’organizzazione spera che in appello la pena sia commutata.

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