×

MiTo: La Musica, Tra Le Più Grandi Orchestre del Mondo ed i Nuovi Giovani

Il carattere internazionale di MiTo non ha bisogno di essere dimostrato: le più grandi orchestre del mondo, interpreti di bravura indiscussa, omaggi ad autori tra i più significativi (sia del passato sia viventi), ampie finestre sulla produzione fuori dalle consuete strade (quest’anno il viaggio è in Turchia), importanti presenze di generi extra-classici come il jazz e il pop, il giusto spazio che spetta dalla danza di qualità. Ma ancora una volta deve essere sottolineato l’aspetto della torinesità, che fornisce spunti pregevoli all’allestimento del cartellone, a testimoniare una presenza vitale, pulsante, della musica nella nostra città e nella nostra regione. A dispetto delle difficoltà non soltanto economiche che si pongono di traverso nella crescita della cultura, Torino continua a spiccare per la sua intraprendenza nel lanciare giovani e meno giovani nell’agone del concerto, dell’esibizione pubblica.

Così – oltre alle realtà di fama internazionale – possono farsi valere anche iniziative musicali meno vistose ma di accertato valore, che testimoniano l’esistenza di un terreno sempre fecondo.

Una bella iniziativa si registra poi – la sottolinea anche nel suo intervento qui sotto l’ideatore del cartellone, Enzo Restagno – riguardo le ricorrenze dei centenari. Si pone l’accento soprattutto su Schumann e Chopin che, avendo creato moltissimo per il pianoforte aprono spazi ai giovani interpreti: ogni giorno del Festival ve ne sarà uno a sfilare al Teatro Vittoria, con un programma ad libitum nel quale questi ragazzi daranno il meglio di sé.

Scrivi un commento

300

Leggi anche