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Moda femminile negli anni ’80

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La decade che introdusse il cubo di Rubik, il “Cosmos” di Carl Sagan, le Cabbage Patch Dolls, Il rock punk, il Game Boy e MTV, rappresenta un periodo prosperoso anche nella storia della moda.

Gli anni ’80 videro la gente orientarsi verso diversi stili personali, seguendo i dettami contemporanei di trascinatori come Michael Jackson, il quale indossava un solo guanto e abiti scintillanti, Nancy Reagan, con il suo abbigliamento conservatore, e rockers punk con i jeans scoloriti e bucati.

La moda business

Il “power suit” disegnato da Yves Saint Laurent coincise con l’accresciuta influenza delle donne nel mondo degli affari. Morbidi fiocchi alla Nancy Reagan, erano la controparte femminile alle cravatte degli uomini.

Le soaps televisive “Dallas” e “Dynasty” portarono lo stile manageriale ancora più avanti, creando uno stile detto “power dressing”, che divenne un punto fermo attraverso la decade, caratterizzato da stoffe pregiate, tacchi alti e pettinature rigonfie. Le spalline erano inserite in tutti gli indumenti, incluse le maglie, e evidenziavano vite sottili, mentre perline e brillantini decoravano abiti e accessori.

Moda elegante

La principessa Di fu un’icona della moda degli anni ’80, con la graziosa semplicità di un’eleganza conservativa.

Non seguendo la moda dei capelli gonfi, la sua scelta di indossare cappellini riportò vigore nell’industria della modisteria, all’epoca in difficoltà. Lei indossava tailleur, ma evitava gli accessori sfarzosi, mantenendo uno stile sofisticato e privo di tacchi alti. La sua scelta era per gli abiti disegnati dal suo buon amico, Gianni Versace, e altri, inclusa Chanel.

Moda Over the top e Inside out

D’altro canto, Madonna spopolava con il suo stile stucchevole e appariscente esibito agli albori della sua scintillante carriera nei primi anni ’80.

Caratteristici reggiseni appuntiti e chiome fluenti trattenute a stento da foulard, influenzarono la moda notturna attraverso la decade. Si vedevano anche calze ricamate e scomode scarpe allacciate con gonne ammiccanti, come dimostrava Cyndi Lauper, che movimentò i video musicali con i suoi asimmetrici e multicolori capelli e accessori.

Moda sportiva

Olivia Newton John e Jane Fonda, portarono l’attenzione sui vantaggi dell’esercizio fisico durante gli anni ’80. In contrasto con i foulard di Madonna, Olivia introdusse la fascia nella moda sportiva.

Eleganti abbigliamenti sportivi in elastane aderivano ad ogni curva dei corpi femminili. L’unica zona lasciata all’immaginazione era costituita dalle caviglie, che erano coperte da pesanti scaldamuscoli in lana che impazzavano ovunque. La moda sportiva di Jane Fonda includeva larghe cinture sugli indumenti attillati. Questo stile divenne comune anche nell’abbigliamento quotidiano.

Moda casual

L’abbigliamento in casa, per fortuna, era comodo e unisex. Durante i fine settimana la scelta ricadeva su felpe, magliette, jeans e scarpe da ginnastica. Durante le stagioni più fresche erano di moda le giacche in pelle usurata.


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