Modello 730: ecco le novità sulle voci detraibili
Modello 730: ecco le novità sulle voci detraibili
Economia

Modello 730: ecco le novità sulle voci detraibili

Modello 730
Modello 730: ecco le nuove voci detraibili

L’Agenzia delle Entrate insieme alla consulta del Caf ha modificato le norme legate al Modello 730. Vediamo in cosa consistono e chi coinvolgono.

A partire da ora sarà possibile inserire nel modulo anche le gite scolastiche e la mensa, che vanno aggiunte al 19% già previsto: ad esso sono incluse anche le attività pre e post scolastiche.

Ma non ci si ferma qui: nella novità, infatti, sono comprese anche le attività legate all’ampliamento dell’offerta formativa, in particolare corsi di lingua e teatro che potranno essere detratti dalle tasse.

Inoltre, agli studenti dell’Its è data l’opportunità di usufruire di canoni di locazione ridotti.
Per gli studenti con disabilità, invece, sarà possibile comprare una bicicletta elettrica a pedalata assistita che permetterà loro di raggiungere la scuola più facilmente. Inoltre, questi soggetti potranno usufruire dell’acquisto di cucine facilitate da componenti meccaniche.

Infine, non sarà più necessario allegare al modulo tutte le richieste mediche di cui si fa richiesta per particolari medicinali.

La circolare riportante le novità in dettaglio dovrebbe uscire nel pomeriggio di oggi, al massimo domani.

Intanto, ecco qualche dato tecnico e organizzativo: quest’anno le scadenze per la consegna del 730 sono due.

Il 7 luglio se ci si avvale dell’aiuto del Caf, il 27 luglio se si fa tutto da soli.

Oltre alle detrazioni nominate in precedenza, bisognerà detrarre anche le spese sanitarie generiche, soggette a franchigia di 129,11 euro. Naturalmente sono necessarie tutte le ricette e gli scontrini e ne possono usufruire i componenti del nucleo familiare dichiarato in precedenza. Per quanto riguarda i figli (i quali non devo possedere un reddito proprio) è possibile detrarre i costi delle attività etra rigurardanti la loro salute: ad esempio la palestra o piscina.

Un’altra cosa che si può detrarre (sempre restando nella fascia del 19%) è il mutuo per l’acquisto di una casa. Stessa cosa vale per la frequenza e iscrizione ad Atenei Universitari (pubblici e privati) e ad asili, oltre alle scuole di primo e secondo grado e i master svolti all’estero.

Infine, è possibile detrarre anche le spese per i figli che studiano fuori sede (almeno a 100km di distanza da casa), per le badanti e per la ristrutturazione edilizia per le giovani coppie.

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